E se l’intelligenza artificiale fosse in grado di indovinare il codice PIN delle carte di credito?

E se l’intelligenza artificiale fosse in grado di indovinare il codice PIN delle carte di credito?

20/10/2021 0 By fogliotiziana

Un gruppo di ricercatori ha recentemente sviluppato un algoritmo che sarebbe in grado di indovinare il codice PIN delle carte di credito, lasciando aperta la porta a frodi di massa.

Secondo loro, l’algoritmo sviluppato attualmente riesce a indovinare il corretto codice a 4 cifre nel 41% dei casi, senza nemmeno vedere l’utente digitare il codice pin sullo schermo dello sportello bancomat.

L’acquisizione dei dati della carta da un bancomat, solitamente, implica dispositivi installati sopra l’hardware del bancomat esistente (es. un tastierino applicato sopra il tastierino originale o una scocca in plastica applicata sopra quella originale) oppure l’installazione di una piccolissima videocamera sopra lo schermo del bancomat, ovviamente illegittima. L’algoritmo sarebbe in grado di intercettare i codici prodotti anche se l’utente nasconde la mano, grazie al cosiddetto “apprendimento automatico” (learning machine).

L’algoritmo, infatti, tiene conto della spaziatura tra i tasti e delle dimensioni dell’ATM per identificare i gesti dell’utente e non solo le sue dita, ma tutto il suo corpo. È la pressione sulla tastiera che viene quindi valutata per indovinare i numeri premuti, così come il tempo trascorso tra ciascun tasto.

Il progetto di ricerca mira a sviluppare nuovi metodi più sicuri per gli sportelli automatici. I ricercatori raccomandano quindi di utilizzare un codice PIN a 5 cifre anziché a 4, ma non tutte le banche lo offrono ancora. Anche coprire la mano che digita il codice è una buona idea per difendersi dai ladri di codice. La soluzione ideale, però, è molto più semplice: dotare gli ATM di tastiere virtuali a composizione variabile.