Cyber trainer, la “palestra” per i futuri tecnici della cyber sicurezza

Cyber trainer, la “palestra” per i futuri tecnici della cyber sicurezza

Una partnership tra Leonardo, Regione Abruzzo e Università dell’Aquila ha portato alla creazione di una “palestra” per i futuri esperti di cyber sicurezza nel comparto spaziale e in molti altri settori. Denominata “Cyber trainer”, questa sorta di palestra dedicata ai futuri professionisti del settore è nata nel 2018. L’operato svolto dall’inizio della sua attività ad oggi è stato diffuso in occasione dell'”International Conference on Cyber Security for Aerospace” (ICCSA), che si è tenuto il 13 e 14 ottobre scorsi a Chieti e L’Aquila.

Infatti, il crescente successo e il diffondersi della “new space economy”, che implica la fruizione dello Spazio dell rete per scopi commerciali, il conseguente proliferare di nuove startup e aziende private nel comparto aerospaziale aprono un’importante questione legata alla protezione dei dati prodotti dalle attività scientifiche e commerciali nello Spazio. Pertanto, il ruolo svolto dal Global Security and Operation Center di Leonardo a Chieti diventa centrale. Ritenuto fiore all’occhiello nel settore della Cyber Security, all’interno del centro abruzzese, quotidianamente, gli specialisti lavorano perché le tante infrastrutture strategiche sparse sul territorio nazionale ed internazionale siano protette da minacce ed attacchi informatici. Tuttavia, trattandosi di un ambito nuovo e ancora poco esplorato, il dibattito ha mostrato come manchi ancora molto da fare per realizzare al meglio un progetto di piena sicurezza.

Nel corso del meeting, si è constatato che, per prima cosa, manca una reale unione tra tutte le realtà che svolgono un’attività nel comparto aerospaziale europeo, sia di carattere privato che pubblico. E l’aggregazione tra i diversi soggetti favorirebbe la messa a punto di normative comuni e condivise esperienze di formazione. Tommaso Profeta, Capo della Divisione Cyber and Security di Leonardo, a margine dell’incontro, ha affermato: “Oggi inauguriamo un <<Cyber trainer>> che è una piattaforma che serve proprio a questo. Serve ad addestrare i tecnici di oggi e i tecnici di domani. Una tecnologia particolarmente importante che noi abbiamo realizzato, grazie a un appoggio economico, quindi a un finanziamento della Regione Abruzzo, che si mostra sempre come uno degli attori principali che accompagna Leonardo nello sviluppo sul territorio, sia per quanto riguarda le attività del Cyber and Digital center, qui di Chieti, sia per quanto riguarda le attività del Fucino”. Affermando che l’appoggio delle istituzioni è vivo e concreto, Profeta ha evidenziato anche il contributo “dell’Università dell’Aquila, che è il nostro partner in questa avventura, un’altra istituzione grazie alla quale sono stati compiuti dei passi avanti concreti”.

All’interno del centro abruzzese spicca, in modo particolare, la figura del cyber trainer. Quest’ultimo, simulando il concretizzarsi di diverse situazioni, lavora a favore della formazione dei futuri operatori della cyber security. Inoltre, la sua attività è finalizzata alla sperimentazione di nuove tecnologie, con lo scopo di controllare “le componenti di sicurezza in caso di minacce informatiche”. Sulla “cyber palestra” messa su in Abruzzo si è espresso anche il presidente della Regione, Marco Marsilio: “È un progetto al quale la Regione ha anche direttamente partecipato, finanziariamente e che ha permesso di costruire una filiera in cui c’è Leonardo, c’è una media impresa abruzzese, Tekne, e poi ci sono tre piccole e medie imprese abruzzesi che hanno collaborato insieme per costruire questo sistema di training, un sistema di formazione avanzata per la cyber security che mette insieme anche il settore dell’automotive”. Infine, l’evento ha visto la partecipazione di una rappresentanza di Telespazio, il fornitore di servizi spaziali a livello mondiale, il cui teleporto, il più prestigioso su tutta la Terra per usi civili, ha sede proprio in Abruzzo, presso il Centro Spaziale del Fucino.