South Park: le Stagioni 20 e 21 su Netflix

South Park: le Stagioni 20 e 21 su Netflix

South Park torna su Netflix con le stagioni 20 e 21, dopo essere approdata per la prima volta sul colosso dello streaming online con le stagioni dalla numero 16 alla numero 19. La serie, creata da Matt Stone e Trey Parker nel 1997 per la rete televisiva americana Comedy Central, è tornata nel catalogo di gennaio 2020.

Non sono però le stagioni finali, infatti ancora è in corso la stagione 23. E inoltre, la serie tv è stata anche recentemente riconfermata almeno fino al 2022, per cui South Park avrà sicuramente altre tre stagioni future.

Quando debuttò nel 1997, furono in migliaia i genitori che in tutto il mondo proibirono ai figli di guardarlo, a causa della sua sfacciataggine offensiva. Nonostante le grandi critiche che hanno investito la serie, South Park è diventato ad oggi una delle serie animate più lunghe di sempre, e sembra non volersi arrestare.

Trama:

I protagonisti della serie sono quattro bambini delle elementari di nome Stan, Kyle, Eric e Kenny. Questi ultimi vivono in una città del Colorado di nome, appunto, South Park, e sono i protagonisti di numerose avventure improbabili, durante le quali propongono al pubblico una serie di problemi sociali, che vengono trattati da essi con satira sfacciata.

Storia:

Attraverso questa satira, quindi, South Park tratta temi di politica e attualità statunitensi, e cerca di sfatare i tabù. Proprio per questo la serie è stata ampiamente criticata negli Stati Uniti, e non solo, dove venne giudicata offensiva e anti-statunitense a causa anche delle tante parolacce presenti nel cartone. Molte critiche sono state fatte anche qui in Italia, dove Italia 1, il canale su cui debuttò nel nostro Paese, venne costretta a censurare la serie attraverso un doppiaggio non letterale. Alcuni episodi dovettero essere totalmente censurati, fino ad arrivare alla soppressione totale della serie alla fine della quarta stagione. South Park venne ripresa poi da Comedy Central e MTV, che hanno ricominciato a trasmettere il cartone senza censura dalla quinta stagione, ridoppiando anche le quattro stagioni precedenti.

Personaggi:

Uno dei personaggi principali è Stanley, chiamato dagli amici Stan. Apparentemente è il più normale dei quattro, venendo presentato anche come onesto, sensibile e bene intenzionato. E’ spesso critico, soprattutto contro le mode popolari, è un’animalista convinto, e dimostra ottime capacità di leader.

Kyle, insieme a Stan, è il leader del gruppo dei quattro amici di South Park. E’ ispirato al creatore Matt Stone e alla sua esperienza derivata dall’essere cresciuto in Colorado. Il cognome di Kyle, che è Broflovski, riprende il cognome originale della madre di Stone, Brosloski. Kyle è il più intelligente dei quattro, ed è colui che va meglio a scuola. Anche se i suoi genitori sono ebrei convinti, lui segue la propria religione in un modo un po’ contorto, poiché trova difficile conciliare la forte identità religiosa con la sua mentalità scientifica. Tuttavia è molto fiero della propria religione, e per questo è molto spesso bersaglio dell’amico Eric che lo prende sempre in giro, insultandolo con vari stereotipi antisemiti.

Kenny è uno dei personaggi più misteriosi della serie, poiché viene fatto vedere sempre con un giubbotto arancione, con un cappuccio che lo copre quasi completamente. Il cappuccio che nasconde il suo viso, rendendo impossibile vedere il suo volto per intero, rende anche incomprensibili le sue battute. Si è riusciti a capire cosa si nasconde sotto il cappuccio solamente in una occasione. Se bisogna descrivere il personaggio di Kenny, una cosa fondamentale da dire è che viene ucciso in quasi tutti gli episodi delle prime cinque stagioni, riapparendo magicamente nell’episodio successivo come se nulla fosse successo. Proprio per questa sua caratteristica, Kenny è il personaggio più popolare della serie.

Infine c’è Cartman, il personaggio più cattivo ed egoista della serie. Gli autori hanno svelato che rappresenta proprio la parte più oscura che si cela in ogni persona. Inizialmente il suo personaggio veniva utilizzato principalmente come capro espiatorio per il cinismo degli altri bambini, che lo insultavano per l’aspetto fisico e i facili costumi della madre. Successivamente si è voluta valorizzare la sua importanza satirica, diventando così il bambino razzista, antisemita ed egoista che conosciamo oggi. Non mostra capacità di empatia e non ha dei veri amici. Infatti, spesso tutti i compagni di classe, compresi Stan, Kyle e Kenny, ammettono di odiarlo e dicono che non lo considerano loro amico.

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