Twitter aggiunge alias al suo servizio di verifica Birdwatch per preservare la privacy

Twitter aggiunge alias al suo servizio di verifica Birdwatch per preservare la privacy

Twitter sta lavorando per inserire la funzione degli “alias” per tutti i membri che collaborano al progetto di moderazione “Birdwatch”, perché questi non debbano più specificare il loro “nome utente” all’interno delle note che appongono sui tweet degli altri user. Infatti, fanno sapere da San Francisco, sede del social del cinguettio, i collaboratori del programma pilota Birdwatch “hanno espresso in modo schiacciante una preferenza per contribuire dietro pseudonimo. Questa preferenza era più forte per le donne e i contributori di colore”. Raccogliendo il suggerimento dei suoi utenti, Twitter ha attivato una ricerca, che ha mostrato come l’uso degli “alias”, degli pseudonimi dunque, riduca i pregiudizi nei confronti di chi ha condiviso il contenuto. Infatti, grazie all’uso di nomi di fantasia, i partecipanti del progetto di moderazione Birdwatch hanno visto ridurre l’attenzione nei confronti della loro persona a favore del contenuti della nota condivisa a margine del tweet diffuso dagli altri iscritti a Twitter. Inoltre, il report ha evidenziato che l’uso degli alias aiuta a “ridurre la polarizzazione aiutando le persone a sentirsi a proprio agio nell’attraversare le linee di parte”.

La piattaforma del cinguettio, però, sta lavorando sulle pagine del profilo del progetto Birdwatch, “per garantire che questo cambiamento non vada a scapito della responsabilità”. In questo modo, i contenuti forniti in precedenza dagli utenti saranno ancora visibili e i membri partecipanti al progetto potranno sempre sentirsi “responsabili” delle valutazioni ricevute in seguito alla pubblicazione delle loro note. Però, per tutti gli utenti che hanno contribuito attivamente al progetto pilota Birdwatch con il loro nome reale, l’uso dello pseudonimo avrà un effetto retroattivo. Twitter ha evidenziato: “Detto questo, se qualcuno che ha letto in precedenza uno dei tuoi appunti ricordasse il nome utente che lo ha scritto, potrebbe dedurre il tuo alias”. Ma il social dell’uccellino darà la possibilità agli utenti di eliminare tutti i contributi già condivisi precedentemente.

Twitter lanciò il progetto pilota Birdwatch nel gennaio 2021, allo scopo di consentire agli utenti di contribuire al “fact-checking” di tutti quei post che potrebbero contenere fake – news. Al momento del lancio, infatti, gli sviluppatori presentarono così il progetto: “Birdwatch permetterà di identificare le informazioni su Twitter che si ritengono false o fuorvianti, e scrivere note che forniscano un contesto informativo. Crediamo che questo approccio abbia il potenziale di rispondere rapidamente quando si diffonde un’informazione falsa, aggiungendo un contesto di cui gli utenti si fidano e che ritengono utile”. Le segnalazioni avvengono in piena sicurezza e nel più assoluto anonimato; allo stesso tempo, Twitter ha attivato la funzione dei messaggi diretti verso l’account @birdwatch e un canale per inviare le segnalazioni.