USA detta le regole per l’uso etico dell’IA: un nuovo corso per il futuro
03/04/2024
Il governo degli Stati Uniti d’America sta prendendo misure significative per regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale da parte delle agenzie federali. Cinque mesi dopo che il presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo per affrontare i rapidi sviluppi dell’IA, la Casa Bianca ha annunciato una nuova politica che mira a garantire l’utilizzo responsabile e sicuro di questa tecnologia.
Strumenti IA e sicurezza dei cittadini
Le nuove linee guida stabiliscono tre requisiti vincolanti per le agenzie federali. Prima di tutto, le agenzie dovranno assicurarsi che gli strumenti di IA utilizzati non mettano a rischio i diritti e la sicurezza dei cittadini americani. Avranno tempo fino al 1° dicembre per mettere in atto misure concrete che garantiscano che i sistemi di intelligenza artificiale impiegati non influiscano sulla sicurezza o sui diritti degli americani. In caso contrario, l’agenzia dovrà smettere di utilizzare il prodotto di IA a meno che i suoi dirigenti possano giustificare che l’abbandono del sistema avrebbe un impatto “inaccettabile” sulle operazioni critiche.
L’IA e il rispetto dei diritti civili
Secondo le linee guida, un sistema di IA viene considerato un rischio per la sicurezza se viene utilizzato o si prevede che venga utilizzato, in condizioni reali, per controllare o influenzare significativamente gli esiti di determinate attività e decisioni. Tra queste attività rientrano il mantenimento dell’integrità delle elezioni e delle infrastrutture di voto, il controllo delle funzioni di sicurezza critiche delle infrastrutture come sistemi idrici, servizi di emergenza e reti elettriche, veicoli autonomi e il controllo dei movimenti fisici dei robot in ambienti di lavoro, scuole, alloggi, trasporti, ambito medico o di applicazione della legge.
Le agenzie dovranno inoltre eliminare i sistemi di intelligenza artificiale che violano i diritti dei cittadini americani, a meno che non abbiano adeguate misure di salvaguardia o non possano giustificarne l’utilizzo per motivi di sensibilità. Le finalità che la politica presume possano violare i diritti includono il monitoraggio dei social media per le forze dell’ordine, la rilevazione del plagio nelle scuole, il blocco o la limitazione della libertà di espressione protetta, la rilevazione o la misurazione delle emozioni e dei pensieri umani, lo screening pre-occupazione e la “replicazione dell’aspetto o della voce di una persona senza il consenso espresso”.
Requisiti di trasparenza
Il secondo requisito impone alle agenzie di essere trasparenti riguardo ai sistemi di intelligenza artificiale che utilizzano. Il presidente Biden e la vicepresidente Harris richiedono che ogni anno le agenzie governative pubblichino online un elenco dei loro sistemi di IA, una valutazione dei rischi che tali sistemi potrebbero comportare e come tali rischi vengono gestiti. Inoltre, le agenzie dovranno pubblicare il codice, i modelli e i dati di IA di proprietà governativa, a condizione che ciò non danneggi il pubblico o le operazioni governative. Se un’agenzia non può divulgare casi specifici di utilizzo dell’IA per motivi di sensibilità, dovrà comunque fornire metriche.
Supervisione interna delle agenzie
L’ultimo requisito delle linee guida prevede che le agenzie federali abbiano una supervisione interna del loro utilizzo dell’IA. Ogni dipartimento dovrà nominare un responsabile capo dell’IA per supervisionare l’uso di questa tecnologia all’interno dell’agenzia. Questo ruolo garantirà che l’intelligenza artificiale venga utilizzata in modo responsabile, con la consapevolezza che è necessario avere dirigenti di alto livello in tutto il governo specificamente incaricati di sovrintendere all’adozione e all’uso dell’IA. Molte agenzie dovranno inoltre costituire consigli di governance dell’IA entro il 27 maggio.
Opportunità e sfide dell’intelligenza artificiale
Le linee guida sottolineano che l’IA presenta non solo rischi, ma anche enormi opportunità per migliorare i servizi pubblici e affrontare sfide sociali come il cambiamento climatico, il miglioramento della salute pubblica e l’avanzamento di opportunità economiche eque. Secondo la direttrice del Office of Management and Budget (OMB), Shalanda Young, “quando utilizzata e supervisionata in modo responsabile, l’intelligenza artificiale può aiutare le agenzie a ridurre i tempi di attesa per i servizi governativi critici, migliorare l’accuratezza e ampliare l’accesso ai servizi pubblici essenziali“.
Queste nuove linee guida rappresentano l’ultimo sforzo per regolamentare il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale. Mentre l’Unione Europea ha approvato un’ampia serie di regole sull’uso dell’IA nel blocco, e ci sono progetti di legge federali in fase di elaborazione, negli Stati Uniti gli sforzi per regolamentare l’IA sono stati più frammentari a livello statale. Ad esempio, lo Utah ha promulgato una legge per proteggere i consumatori dalle frodi dell’IA, mentre nel Tennessee è stata approvata una legge per proteggere i musicisti dai deepfake, ovvero la clonazione delle voci senza il loro consenso.
L’IA è già utilizzata dalle agenzie governative statunitensi in varie forme. Ad esempio, la National Oceanic and Atmospheric Administration sta sviluppando modelli di intelligenza artificiale per migliorare le previsioni meteorologiche estreme, gli allagamenti e gli incendi boschivi, mentre la Federal Aviation Administration utilizza un sistema per gestire il traffico aereo nelle principali aree metropolitane al fine di migliorare i tempi di viaggio.