Ai creatori di Second Life non piace l’Idea del metaverso

Ai creatori di Second Life non piace l’Idea del metaverso

Philip Rosedale, leader della piattaforma virtuale di Second Life, ha espresso dubbi e perplessità sul progetto del Metaverso che, da qualche tempo, Marck Zuckerberg ha lanciato come nuove idea per la piattaforma di cui è CEO e fondatore. Piattaforma che, proprio nelle ultime settimane, ha acquisito il nome ed il marchio “Meta”. Dal canto suo, invece, il numero uno di Second Life ha evidenziato che il progetto del metaverso ha necessità di essere pianificato con attenzione, per evitare che possa causare “conseguenze indesiderate”.

Nel corso di un’intervista, infatti, Rosedale si è soffermato su quanto sia importante attivare un sistema di moderazione per permettere agli utenti di poter “convivere”, in modo pacifico e sereno, all’interno di un ambiente virtuale. Pertanto, ritiene fondamentale che tutte le persone che lo praticano siano protette, attraverso un adeguato processo di riconoscimento. E, soprattutto, ha evidenziato il numero uno di Second Life, è opportuno garantire pene e sanzioni per tutti quegli utenti che si comportano in modo scorretto. Rosedale, infatti, pensa che la criticità più importante sta nel fatto che “Internet non dispone ancora di un sistema di identificazione per l’esercizio di un efficace monitoraggio degli atteggiamenti online e della responsabilità degli autori”.

L’amministratore delegato e leader di Second Life, poi, si è interrogato sulle modalità con cui una grande realtà aziendale come Meta possa portare gli utenti a vivere più tempo in uno spazio virtuale. A tal proposito, Rosedale ha affermato: “Sorge ancora questa pesante domanda su cosa porterà le persone normali, per la maggior parte del tempo, ad essere disposte a entrare in questi spazi online. E penso che non abbiamo ancora risposto a questa domanda“. Ma, a fronte delle numerose perplessità, il fondatore di Second Life ha uno sguardo entusiasta ed ottimista sul futuro dei mondi virtuali. Consapevole di come questi continueranno a rivestire un ruolo importante nella vita degli utenti, Rosedale ha concluso: “Potremmo essere in grado di creare uno spazio pubblico positivo per le persone dove si potrebbe fare nuove amicizie e molto altro“.

Second Life rappresenta “un mondo virtuale elettronico digitale online”, fondato e lanciato in rete il 23 giugno 2003, grazie all’attività della società americana “Linden Lab”. L’idea di Second Life è stata del fisico Philip Rosedale, che ha dato l’impulso per lo sviluppo e la nascita della piattaforma virtuale. In particolare, Second Life è un sistema informatico, immerso nel comparto dei nuovi media, in grado di mescolare “strumenti di comunicazione sincroni ed asincroni”. Inoltre, “trova applicazione in molteplici campi della creatività: intrattenimento, arte, formazione, musica, cinema, giochi di ruolo, architettura, programmazione, impresa” e molti altri.