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Blaster Foundry: Intervista a Francesco Fichera

Blaster Foundry: Intervista a Francesco Fichera

Abbiamo intervistato Francesco Fichera, giovane imprenditore italiano oggi a capo di Blaster Foundry, startup che progetta e sviluppa videogiochi di tipo “advergame”.

Gli “advergames” sono un genere di videogiochi concepiti per pubblicizzare un’azienda o un prodotto. Il termine “advergame” deriva infatti da “advertising” e “video game” e prevede che, attraverso l’utilizzo di contenuti pubblicitari e di processi di gamification, il videogioco sviluppi una forma di coinvolgimento maggiore di quanto non si farebbe con la pubblicità tradizionale. Gli “advergames” sono utilizzati anche per migliorare la gestione d’impresa e la partecipazione dei gruppi di lavoro alle attività di studio, ricerca e sviluppo. Abbiamo avuto il piacere di incontrare Francesco Fichera per fare la conoscenza dell’azienda Blaster Foundry che, come anticipato nell’introduzione, progetta e sviluppa con successo questo genere di videogiochi. Visitando il sito https://blasterfoundry.com/ potete leggere ulteriori informazioni in merito a questa startup e provare alcuni “advergames” pubblicati dal suo team. Tutti i giochi, come si legge nel sito internet dell’azienda, “sono sviluppati con tecnologia HTML5 dunque risultano essere estremamente semplici da condividere, non necessitano di alcun download e permettono di effettuare campagne di lead generation”.

Ciao Francesco, grazie innanzitutto per la tua disponibilità a farci conoscere più da vicino Blaster Foundry! Puoi raccontarci com’è nata questa startup e come si caratterizza oggi sul mercato di riferimento?

Blaster Foundry è giovanissima, è nata quest’anno ma era nella mia testa da tantissimo tempo, quando io ed un mio amico decidemmo di aprire una community – un “piccolo Facebook” – dedicata agli appassionati di videogiochi. Questa community rappresentava una bozza del progetto che oggi chiamiamo Blaster Foundry. C’erano delle spese da affrontare che, insieme ai miei impegni di studio e di lavoro all’estero, rallentavano la crescita del progetto. Per questo motivo, decisi di metterlo in stand-by. La mia volontà di lavorare nel settore dei videogiochi, però, rimase accesa. 

Quand’è che tornasti a dedicare tempo al progetto?

Dopo qualche anno dalla mia ultima esperienza lavorativa in una startup con base a Vienna decisi di tornare a Catania, la mia città natale, perché ho sempre pensato che fosse importante creare qualcosa di bello nel proprio Paese, a cui sono sempre rimasto molto legato. Non avevo le idee molto chiare, a parte che ciò che avrei creato avrebbe avuto come tema quello dei videogiochi. E alla fine è arrivata l’illuminazione: perchè non creare videogiochi per le aziende? Così è nata Blaster Foundry. 

Spiega l’advergame a chi non conoscere questo genere di giochi

Advergame è la crasi tra “advertising” e “video game”.  In pratica, sono videogiochi che società come la nostra sviluppano su richiesta di aziende terze con l’obiettivo di ottenere un ritorno di brand awareness, leads generation, remarketing. L’advergame trasforma l’utente da passivo ad attivo.

Chi è il vostro cliente tipo? 

Senza dubbio le multinazionali. In fondo se pensiamo a Ferrero, fu la prima a fare campagne di advergames nel 1999 e ancora oggi è uno strumento che utilizza. Fina ad ora abbiamo sviluppato dei videogiochi di tipo “meme-games”, sono dei giochi che argomentano tematiche “fresche”. Ad esempio, quando è entrato Mario Draghi al governo abbiamo realizzato un videogioco a tema (clicca qui per giocarci adesso, ndr).

Qual è il processo di creazione di un advergame?

Quando riceviamo l’incarico dall’azienda, prima di tutto, lavoriamo l’analisi degli obiettivi e dei target. Il target è quasi sempre quello della “Generazione Z”. Fatto questo generiamo un “Game Design Document”, un documento riassuntivo di come apparirà il gioco nella sua struttura, nella sua grafica e nella musica. Una volta approvato il documento si parte con lo sviluppo. I nostri giochi sono tutti in HTML 5, si tratta quindi di “web games”, di quelli che “basta un link per giocare”. Il fatto di poter essere giocati tramite link è secondo me molto importante, garantisce infatti la possibilità di renderli virali attraverso la condivisione da parte degli utenti e dell’azienda stessa. Dopodiché, consegnato il gioco, il nostro lavoro non termina qui, infatti periodicamente consegniamo all’azienda Analytics dettagliati (GDPR Compliant) su numero giocatori, tempo di utilizzo, età etc. Al momento ci serviamo di servizi analitici di terze parti che prevedono anche sistemi di intelligenza artificiale e realtà aumentata, ma per il futuro stiamo progettando una piattaforma proprietaria dove l’azienda potrà accedere per gestire il proprio gioco e consultare tutti i dati analitici a disposizione.

Quali sono i vantaggi dell’advergames per un’azienda? 

Engagement rate migliorato, possibilità di perseguire obiettivi di lead generation, data analysis con metriche personalizzate, gamification per aumentare il coinvolgimento del giocatore, tecnologia HTML 5 per consentire il gioco su ogni dispositivo, aumentare la propria brand awareness ed il tasso di retention da parte degli utenti sono i vantaggi principali per l’azienda che decide di investire in un advergame.

Prima di salutarci, raccontateci alcune anticipazione sui vostri prossimi progetti futuri.

Come già detto, è in previsione lo sviluppo di una piattaforma attraverso la quale le aziende potranno gestire i propri giochi, gli spazi pubblicitari, i dati. Infine stiamo sviluppando un progetto parallelo di “Serious Gaming”, sarebbero dei videogiochi orientati a scopi formativi, educativi, illustrativi con finalità mediche. L’utente finale in questo caso non è un’azienda ma, ad esempio, potrebbe essere una persona con disabilità.

Credits:

https://blasterfoundry.com

Email: info@blasterfoundry.com 

Tel.: +39 3921357931

Clicca qui per contattare Blaster Foundry