Catturare i criminali con Google Maps? Si può!

Catturare i criminali con Google Maps? Si può!

06/02/2022 0 By miriampaterna

Tra le numerose funzionalità per cui è utile al giorno d’oggi Google Maps, vi sono anche dei validi aiuti per la polizia di diversi paesi, che usa il sistema di geolocalizzazione ormai presente in molti telefoni e dispositivi per catturare vari criminali. Capita che questi criminali, infatti, vengono fotografati senza accorgersene e che poi la polizia utilizzi queste immagini ai fini della giustizia. Si possono catturare criminali con Google Maps, quindi, e ciò non avviene neanche così raramente. Solo tra i casi più famosi, possiamo ricordare almeno 5 casi in cui Maps e la sua funzionalità Street View sono state molto utili per identificare criminali.

Google Street View: latitante fotografato, individuato e catturato grazie a Google Maps

Non è di molte settimane fa, ad esempio, la notizia della cattura del boss latitante Stidda Gioacchino Gammino in Spagna, arrestato in seguito all’identificazione tramite una fotografia scattata da Google Street View. Per chi non lo conoscesse, si tratta della frazione di Google Maps che fornisce viste panoramiche di vie e luoghi. Durante la ripresa di una via spagnola, è stato fotografato e poi riconosciuto il boss mafioso Gioacchino Gammino, arrestato in seguito ad una lunga latitanza durata quasi vent’anni. Il boss era infatti evaso nel 2022 dal carcere di Rebibbia e, da allora, non aveva neanche mai contattato la sua famiglia per non essere trovato; mai si sarebbe aspettato, dunque, di essere identificato in Spagna tramite Google Maps, ma mai sottovalutare la tecnologia e le sue grandi potenzialità moderne.

Altri casi di cattura di criminali grazie a Google Street View e Google Earth

Quello di Gioacchino Gammino non è ‘lunico caso eclatante in cui Google Maps ha aiutato a fotografare e ad identificare dei ricercati: esistono infatti numerosi altri crimini risolti grazie all’applicazione di Google. Tra questi, ricordiamo ad esempio l’episodio di New York nel 2010, in cui tre spacciatori erano stati sorpresi da Google Street View nell’atto di lanciare buste di sostanze stupefacenti; o ancora, nel 2011 la cattura di due rapinatori entrati in casa di una donna ad Oklahoma City e che avevano tenuto la donna in ostaggio per un’ora (la loro identificazione è avvenuta solo nel 2014 proprio grazie alla modalità Street View di Google Maps. Non solo grazie a Google Street View, ma anche grazie ad un’altra modalità interna a Google Maps è possibile stanare azioni illegali: Google Earth. Tramite questo strumento, infatti, era stato possibile rilevare un’enorme coltivazione di cannabis in Svizzera nel 2009 ed eseguire l’arresto di 16 persone coinvolte. Infine, nel 2009 in Olanda è stato risolto un caso di rapina nei confronti di un quattordicenne effettuata da due uomini che, a mesi di distanza dall’accaduto, sono stati riconosciuti dalla vittima tramite Google Maps.