Come attivare la protezione Ransomware su Windows 10 e 11

Come attivare la protezione Ransomware su Windows 10 e 11

24/01/2023 0 By aliceurbano99

Quando parliamo di ransomware, ci riferiamo a uno dei peggior malware di Internet in circolazione che colpisce i computer dall’esterno. Per meglio dire, sono dei virus che richiedono il pagamento di un riscatto alla vittima colpita. Sono in grado, infatti, di crittografare file- Vediamo quindi come attivare la protezione Ransomware su dispositivi che utilizzano Windows 10 e 11.

Cosa è la protezione Ransomware su Windows

Microsoft accorre in nostro aiuto, con l’introduzione su dispositivi che utilizzano Windows 10 e 11, una protezione fatta apposta per evitare questi tipi di ransomware. Gli effetti del virus possono essere permanenti, per cui è importante l’attivazione dell’antivirus, poiché essendo gratuito non necessita la sua installazione. Un solo antivirus potrebbe non bastare a difendersi da tutti i virus che potrebbero infettare il computer.

Segui queste procedure per attivare la protezione Ransomware del tuo PC:

  • Vai su menù Start e clicca Impostazioni (tasto dell’ingranaggio), vai sulla sezione Aggiornamento e Sicurezza ( Privacy e Sicurezza se si dispone di Windows 11).
  •  Premi su Sicurezza di Windows a sinistra e poi su Protezione da Virus e Minacce.
  • In basso cerca Protezione ransomware e clicca Gestisci protezione ransomware.
  • Nella schermata che comparirà attiva l’opzione Accesso alle cartelle controllato.
  • Ti verrà chiesto di apportare le modifiche sul PC, premere quindi Si per continuare.

Quando vai su Accesso alle cartelle controllato, esso ha lo scopo di proteggere alcune delle cartelle che sono predefinite come Documenti, Video, Musica ed Immagini. Puoi cliccare sul link Cartelle Protette e andare su Aggiungi una cartella protetta se vorrai espandere a più cartelle la protezione. Fatto ciò la protezione comincerà a bloccare app e programmi che potrebbero accedere e danneggiare le tue cartelle.

Windows 10 inoltre, si avvale di OneDrive per creare una copia di backup delle cartelle, che risulti sicura, così da poter recuperare documenti ad esempio, anche se il PC dovesse venir infettato da un ransomware.

Qual è il modo migliore per proteggere i propri dati da un ransomware?

Oltre il periodico aggiornamento del PC e l’uso dell’antivirus, è importante adottare alcuni accorgimenti per proteggere i tuoi dati dai ransomware.

  1. Attiva un Anti-Exploit; ovvero una protezione dagli Exploit che ti protegge da minacce sconosciute.
  2. Controlla che l’account utente sempre attivo; l’acronimo UAC, parliamo della funzione di Windows che blocca l’esecuzione dei file affinché non avviene la conferma dell’utente. Disattivandolo perderai il controllo sui malware e potrebbe essere rischioso per il tuo computer.
  3. Esegui sempre il Backup; la cosa fondamentale per un telefono o per un PC è proprio il Backup. Quest’operazione ti permette di salvare su un altro hard disk i tuoi file così da non perderli eventualmente un virus ti danneggi i tuoi documenti, poiché una volta il virus viene rimosso i file li ripristinerai dal backup.

La protezione messa in funzione da Windows risulta essere molto efficace, ma se si vuole avere a disposizione un programma esterno, ne sono presenti differenti. Vediamone alcuni:

  • Ransomware Protector: il più conosciuto e gratuito che garantisce sicurezza per i dati del PC. E’ uno strumento di backup dove i dati verranno archiviati su un cloud sicuro
  • Hitman Pro Alert: hai una prova gratis di 30 giorni poi il suo costo sarà di euro 29,95. Farà si che ogni sito, video, bacheca che visiterai risulti con dati sicuri, veri e legittimi. Include la funzione Cryptoguard che rileva il malware in base al suo comportamento. la suo occupazione all’interno del PC è di solo 2 MB di memoria.

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