Come convertire un Google Sites dalla versione classica a quella nuova

Come convertire un Google Sites dalla versione classica a quella nuova

Google Sites è solamente uno dei tantissimi servizi offerti da Google e compresi nella G Suite, una suite di applicazioni sviluppate da Google. Come gli altri servizi è completamente gratuito, e ti permette di creare semplici siti e pagine web in maniera controllata e guidata, utile per chi non conosce i linguaggi di programmazione necessari e vuole qualcosa di facile e intuitivo.

Il servizio è stato reso disponibile per la prima volta il 28 febbraio 2008, ed ha ricevuto nel corso degli anni numerosi aggiornamenti. Nel 2016 poi, la piattaforma di Google Sites è stata completamente ricostruita e rinominata New Google Sites, ed è stato fornito anche un metodo per convertire il proprio sito dalla versione classica a quella nuova, che non usa la tecnologia JotSpot.

Entrambe le versioni del servizio sono comunque ancora disponibili, e presentano delle differenze piuttosto sostanziali, usare quella più recente non è quindi sempre la scelta migliore. Se siete interessati a come creare un sito su Google Sites New, potete consultare questo articolo che vi fornirà le istruzioni per iniziare.

Se invece possedete già un sito, creato con Google Sites Classic, ma volete renderlo disponibile nella versione nuova senza doverlo ricostruire da zero, continuate a leggere questo articolo, perché vi spiegherò come convertire un Google Sites dalla versione classica a quella nuova.

Verificare se il sito è convertibile

La conversione alla versione nuova non è possibile con qualsiasi sito web, è necessario, quindi, per prima cosa verificare se il sito può essere convertito. Per farlo aprite il sito dalla versione classica su un computer e aprite le Impostazioni, cliccando sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra. Cliccate quindi su Gestisci sito e nel menu a sinistra fate clic su Converti nella nuova versione di Sites. In caso l’opzione non sia presente, allora il sito non può essere convertito direttamente, ma dovrai copiare i contenuti nella nuova versione di Sites.

Convertire il sito

Se il sito è convertibile, allora potete avviare il processo di conversione in due modi.

1. Dalle impostazioni della versione classica di Sites

Questo procedimento è lo stesso visto per la verifica, aprite quindi il sito nella versione classica di Google Sites, cliccate su Impostazioni e poi su Gestisci sito. Fate clic su Converti nella nuova versione di Sites e, se volete mantenere le stessa autorizzazioni spuntate la casella Condividi con le stesse persone. Cliccate quindi Avvia, e il processo di conversione avrà inizio, potrebbe richiedere qualche minuto. Una volta completato cliccate su Continua, potete rivederlo selezionando la voce Rivedi bozza oppure pubblicarlo direttamente cliccando Pubblica.

2. Da Gestore versione classica di Sites

Il secondo metodo per la conversione prevede di aprire il gestore del sito. Per iniziare aprite la versione classica di Sites, e nel riquadro a sinistra, fate clic su Gestore versione classica di Sites. Una volta fatto, selezionate il sito e cliccate su Strumento di conversione a destra, e a questo punto potrete anche in questo caso scegliere se mantenere le stesse autorizzazioni del sito spuntando la casella relativa. Il processo da qui in poi è lo stesso, fate quindi clic su Avvia e completata la conversione cliccate su Continua. Scegliete infine se rivedere la bozza o pubblicare direttamente.