Come fare calcoli senza calcolatrice

Come fare calcoli senza calcolatrice

Saper fare calcoli a mente non è un’abilità di cui tutti sono dotati. Ma, allo stesso tempo, è una capacità utile da sviluppare, soprattutto quando non si ha a portata di mano una calcolatrice, uno smartphone, un’applicazione dedicata o un qualsiasi mezzo per effettuare calcoli. In queste circostanze, allora, è importante sapere come fare calcoli senza calcolatrice. Le competenze nel fare i calcoli senza calcolatrice possono essere potenziate attraverso un lavoro specifico, perché nessuno possiede questa abilità fin dalla nascita. Infatti, la matematica può essere anche un gioco, in cui coinvolgere piccoli, adulti e persone più avanti con gli anni, per trarne benefici e vantaggi per la mente. Vantaggi e benefici che poi si riscontreranno man mano, nella vita di tutti i giorni. A tal proposito, esistono molte strategie e tanti trucchi per imparare a fare i calcoli senza calcolatrice.

Il primo metodo per imparare a fare i calcoli senza calcolatrice richiama uno strumento apparentemente superato e vetusto, l’abaco orientale. Esso è usato nei Paesi dell’Estremo Oriente come supporto per l’esecuzione di molte operazioni aritmetiche. E gli esperti assicurano che, chi si allena costantemente con questo strumento, con il tempo sviluppa una grande capacità di immaginazione, che gli consente di visualizzare l’abaco in mente. In questo modo, non avrà più bisogno di tenere tra le mani lo strumento, perché gli basterà immaginare il conto mentale delle palline che corrono sull’abaco per effettuare anche il più complesso dei calcoli.

Ma non solo l’allenamento con l’abaco orientale. Per fare calcoli senza calcolatrice è sufficiente ricorrere anche ad alcune scorciatoie, che afferiscono ad esercizi cognitivi e, a volte, a veri e propri trucchetti di prestigio. Se, ad esempio, fosse richiesto il risultato della moltiplicazione 11×54, si potrebbe applicare la regola per cui ogni numero a due cifre moltiplicato per 11 restituisce come risultato lo stesso numero, a cui è necessario aggiungere la somma delle sue cifre nel mezzo. Nell’esempio proposto, infatti, 54 è formato da 5 e 4 che, se sommati, danno come risultato 9; inserendo, così, il 9 tra il 5 e il 4, si ottiene il risultato finale, cioè 594. Qualora la somma delle cifre, però, superi il 9, è necessario aggiungere 1 alla prima cifra e inserire la seconda cifra della somma nel mezzo.

Strategie e metodi di questo genere, utili per imparare come fare calcoli senza calcolatrice sono tanti, alcuni più facili, alcuni più strutturati e complessi. Il segreto sta nel far credere che si sta facendo una cosa mentre, invece, se ne fa un’altra. Alcuni di questi piani sono esercizi matematici per la mente, che aiutano a fare calcoli altrimenti complessi. Altre metodologie, invece, afferiscono al campo della psicologia cognitiva, dunque un comparto distante da quello matematico. Ma restano, comunque, degli stratagemmi utili per aiutare il calcolo mentale. Infine, a questi escamotage si uniscono anche le mnemotecniche, utili soprattutto ricordare i calcoli intermedi oppure i risultati parziali nelle operazioni con numeri molto grandi.