Come funziona il bollo sulle auto elettriche

Come funziona il bollo sulle auto elettriche

24/07/2022 0 By Redazione

A dispetto di alcuni detrattori, le auto elettriche sono una realtà che continua a crescere nel mercato automobilistico mondiale. In fondo un’auto elettrica, oltre ad essere ecologica, ha dei costi di gestione relativamente più bassi e, quindi, è molto più interessante per chi la usa per lavoro per i quotidiani spostamenti casa-lavoro.

Oltre al risparmio sul costo del carburante, che può essere veramente notevole se si ricarica a casa durante le ore notturne, bisogna tenere conto che la manutenzione ordinaria, con meno parti in movimento e minori liquidi (olio motore, liquido raffreddamento) da sostituire può costare, in media, il 40/50 percento in meno rispetto a quello dell’equivalente a benzina.

Un’altra voce importante nei costi di gestione di un veicolo è certamente rappresentato dall’assicurazione RCA che, nel caso dei veicoli elettrici gode di discrete riduzioni in quanto questi veicoli, che non sempre vengono impiegati per lunghi viaggi in autostrada, sono statisticamente di proprietà di persone di età media, nella fascia che, statisticamente, fa meno sinistri.

Quali auto elettriche non pagano il bollo?

La voce di bilancio bollo auto dipende dalla regione nella quale il veicolo è immatricolato. In Piemonte e Lombardia, regioni dove sicuramente l’inquinamento causato dalle emissioni causate dal traffico, un’auto elettrica è esentata dal pagamento della tassa di circolazione a vita. In altre regioni, dove il problema inquinamento è meno sentito perché meno presente, l’esenzione totale dal pagamento del bollo auto vale per i primi cinque anni di vita del veicolo e, dal sesto anno in poi, viene ridotto al 25% rispetto all’equivalente motorizzazione a combustione interna.

Generalmente le agevolazioni riguardano solo i veicoli usciti dalla fabbrica con motorizzazione elettrica. Nei rari casi in cui il proprietario decida di trasformare un veicolo motorizzato diesel o benzina in un veicolo elettrico le riduzioni di bollo cambiano notevolmente ma sono sempre legate a leggi e delibere regionali.

Mentre, le auto ibride godono in molte Regioni dell’esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni successivi alla data di immatricolazione, tuttavia l’eventuale agevolazione viene stabilita a discrezione delle Regioni. In ogni caso, per le auto ibride, l’importo del bollo è calcolato in base ai kiloWatt del motore endotermico.

Quanto costa l’assicurazione di un auto elettrica?

A questo punto, se facciamo due conti semplici, possiamo considerare che, rispetto a un veicolo ad alimentazione benzina, GPL, metano o diesel, la voce “bollo auto” possiamo eliminarla dal bilancio. Anche un altro costo fisso, l’assicurazione, gode di discrete riduzioni mentre la rata dipende dal valore del veicolo acquistato.

Per quello che riguarda i costi variabili, calcolati sulla base dei chilometri percorsi, abbiamo già detto che i tagliandi possono avere un costo medio inferiore del 50% rispetto all’equivalente con motore a combustione interna mentre per il “carburante” tutto dipende da dove si ricarica. Sulle colonnine pubbliche rapide il costo può essere sensibile ma se abbiamo una stazione di ricarica domestica potremo pensare di ricaricare nelle fasce orarie in cui l’energia elettrica costa meno e ottenere un ulteriore risparmio.

Ti consiglio di leggere anche…

Guidare un’auto elettrica: 5 cose da tenere a mente

Auto a guida autonoma, quando arriva in Italia?

Guida autonoma: i 5 livelli e a cosa corrispondono