Come si fa a crittografare WhatsApp?

Come si fa a crittografare WhatsApp?

Seppur insidiato da Telegram, WhatsApp rimane l’app di messaggistica istantanea più usata e scaricata al mondo. Infatti, stando agli ultimi dati diffusi dal team di sviluppo di Menlo Park, attualmente, WhatsApp conta 1 miliardo e 600 milioni di utenti attivi nel mondo che, quotidianamente, usano questo servizio per restare in contatto con parenti, familiari, amici e colleghi di lavoro.

Insieme alle tante funzionalità ed opzioni offerte dall’app, qualche anno fa, grazie ad un aggiornamento del server, WhatsApp ha introdotto la crittografia end – to – end a 256 – bit (E2EEE). Si tratta di un sistema di cifratura a blocchi, che consente di crittografare WhatsApp grazie ad un algoritmo. Con la crittografia end – to – end a 256 – bit, tutti le chat di testo, i file multimediali e le note vocali scambiate all’interno dell’app sono sottoposti ad una crittografia automatica.

Crittografare WhatsApp ed applicare la crittografia alle chat e ai gruppi vuol dire proteggere la privacy e la sicurezza del proprio profilo personale, nel corso delle operazioni di trasporto, invio e consegna delle chat oppure nel momento in cui si sta effettuando una conversazione all’interno di una telefonata VoIP. Crittografare WhatsApp e, allo stesso tempo, applicare la crittografia alle chat e ai gruppi evita la memorizzazione “in chiaro” dei dati nel server di WhatsApp.

Come crittografare WhatsApp

Dunque, se si desidera usare WhatsApp in modo affidabile, sicuro e senza rischi, sarà necessario
crittografare WhatsApp e applicare la crittografia alle chat e ai gruppi. A tal proposito, in automatico, WhatsApp ha inviato a tutti gli utenti una notifica di colore giallo, con cui avvisava che chat e messaggi erano criptati secondo il sistema end – to – end. In questo caso, l’utente non ha dovuto fare nient’altro poiché, continuando a scrivere o a telefonare, tutti i contenuti sono stati crittografati in codice binario, grazie all’applicazione dell’algoritmo di cifratura.

Pertanto, tutte le volte che si fa uso di WhatsApp usando una connessione sicura, non intercettabile e
crittografata, la crittografia WhatsApp sarà automaticamente in funzione, proteggendo chat, telefonate, file inviati da WhatsApp e aggiornamenti di stato.

Come verificare che due telefoni abbiano la crittografia WhatsApp attivata

Se si desidera proteggere al massimo le comunicazioni su WhatsApp, allora, sarà necessario verificare
che i due telefoni abbiano la crittografia WhtsApp attivata. Per fare questo controllo e verificare che entrambi i telefoni abbiano la crittografia WhatsApp attivata, sarà necessario effettuare una scansione del QR Code oppure leggere i numeri che sono posti sotto il codice stesso. In entrambi i casi, l’utente accederà al codice di sicurezza, che rappresenta la chiave per crittografare WhatsApp.

Questi numeri, di cui il codice si compone, devono essere uguali a quelli che gli altri utenti visualizzano sul telefono, ma differenti per ogni chat. Pertanto, se si sceglie di verificare che due telefoni abbiano la crittografia WhatsApp attivata con la scansione del QR Code, sarà necessario fare questi passaggi:

  • cliccare sulla voce Info Gruppo o Info Contatto;
  • selezionare il comando Crittografia;
  • premere sulla voce Scannerizza codice;
  • attivare la fotocamera;
  • confermare il codice di sicurezza usato per crittografare WhatsApp;
  • inquadrare il QR Code dell’altro telefono con la fotocamera;
  • se il codice è corretto, il cellulare vibrerà e apparirà un check mark che sostituisce il codice;
  • ripetere l’operazione con l’altro telefono coinvolto nella comunicazione su WhatsApp.

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