Come trovare un telefono Android perso con l’aiuto di Google

Come trovare un telefono Android perso con l’aiuto di Google

18/05/2021 0 Di Redazione

Inutile mentire a noi stessi. Oggi lo smartphone è uno strumento indispensabile non solo per comunicare ma, soprattutto per fare mille e mille altre cose. E alzi la mano chi non ha mai provato, neppure per un istante, la sensazione di panico che ci attanaglia quando ci accorgiamo di non averlo con noi. Ripercorriamo mentalmente i nostri passi, ritorniamo nei posti dove siamo stati, guardiamo dappertutto e mano a mano che i minuti passano il panico aumenta. Fortunatamente tutti i dispositivi mobili hanno funzioni che ci consentono di trovarli, bloccarli e cancellare i dati da remoto. Prendiamo il caso di un dispositivo Android (parliamo di una versione 8.0 o superiore).

Trova il mio dispositivo: i prerequisiti

Naturalmente per poter trovare il nostro dispositivo lo smartphone o il tablet devono essere collegati al nostro account Google; cosa che avviene, quasi naturalmente, nel momento in cui lo configuriamo e senza la quale sarebbe impossibile scaricare gli aggiornamenti, installare le applicazioni e leggere la posta. Poi dovremo controllare che, dalle impostazioni del dispositivo, sul device siano attivi due servizi chiave: l’opzione posizione e il servizio “Trova il mio dispositivo”. Naturalmente per poter effettuare “la caccia al dispositivo” è necessario che lo stesso sia visibile su Google Play, che sia acceso e collegato a una rete dati mobile o a un Wi-Fi. Come vedete solo gli ultimi due punti dipendono dal caso o, se volete, dalla fortuna. Il resto dipende da noi e dalla voglia di “perdere” due minuti per fare qualche verifica. In fondo si tratta di fare qualche tocco sullo schermo e una verifica su Google Play.

Come trovare il dispositivo

Se controllare di aver fatto tutto per bene possiamo andare direttamente, da qualsiasi computer, alla pagina dedicata di Google “Trova il mio dispositivo”. Naturalmente dovremo accedere con l’account Google collegato al dispositivo tenendo presente che, se si tratta di un tablet condiviso con altri, deve essere l’account principale. Se il nostro dispositivo è raggiungibile, quindi collegato a internet sia tramite una rete Wi-Fi sia attraverso il gestore telefonico, lo vedremo geo localizzato con una discreta precisione. A questo punto non ci rimane che andare sul posto e farlo squillare. Cosa, in fondo, comodissima da fare anche a casa, casa che non ruba mai nulla, ma, grazie anche alle nostre dimenticanze, riesce a nascondere le cose molto bene.

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