Come usare al meglio Google Adsense su Youtube

Come usare al meglio Google Adsense su Youtube

26/08/2020 0 Di miriampaterna

Youtube è la piattaforma di condivisione e streaming video con il maggior numero di utenze al mondo. Questo servizio, da un lato, permette a milioni di persone di intrattenersi con filmati di ogni genere ogni giorno e la quantità di video disponibili è quasi illimitata (si presume che ogni giorno vengano aggiunti almeno 45 Terabyte di video dalle utenze). Dall’altro lato invece permette a milioni di altre persone di produrre e condividere i propri contenuti e i propri video, fornendo la possibilità di guadagnarci sopra. 

Sicuramente guadagnare sulla piattaforma non è semplice e raggiungere uno stipendio modesto che permetta di sostituire il regolare salario è sicuramente un traguardo importante. Se volete provare a iniziare a guadagnare su Youtube o siete semplicemente siete curiosi delle varie modalità, continuate a leggere questo articolo.

Le varie procedure di guadagno su Youtube si sono sviluppate moltissimo negli ultimi anni: adesso non solo si può guadagnare attraverso inserzioni pubblicitarie, le quali ora sono gestite direttamente dal servizio di Google Ads e sono vincolate a una certa qualità e tipologia di contenuti, ma è possibile anche creare abbonamenti al canale, avere un settore dedicato al merchandising e creare contenuti per Youtube Premium (il servizio a canone mensile per contenuti di nicchia). Sicuramente per un nuovo content creator l’entrata principale sarà generata dalla prima metodologia, anche perché sono necessari alcune statistiche del canale per abilitare la vendita di merchandising (10 000 iscritti) o gli abbonamenti (30 000 iscritti).

Per iniziare a guadagnare su YouTube è necessario aderire al Programma partner di YouTube, e per fare ciò è necessario collegare un account AdSense. Questo servizio è alla base di tutti i guadagni generati da inserzioni pubblicitarie Google ed è la controparte effettiva di Google Ads, il quale permette invece di inserire pubblicità dei propri prodotti alle varie aziende. Creare un account AdSense è gratuito e viene collegato ad un account Google. Inoltre per aderire al Programma partner di youtube è necessario rispettare tutte le norme sulla monetizzazione su youtube, avere più di 1000 iscritti e più di 4000 ore di visualizzazione. 

Il rischio più grande per un produttore di contenuti multimediali su YouTube è vedersi demonetizzare i propri video perché non rispecchiano le linee guide standard fornite. 

Vediamo quindi quali sono i contenuti da evitare:

Video con contenuti dannosi, violenti o che incitino all’odio. 

Nonostante YouTube sia una piattaforma libera sulla quale è possibile promuovere quasi ogni genere di contenuto, esistono, per fortuna, dei filtri base che limitano la proliferazione di odio, razzismo, omofobia e antisemitismo. Inoltre la presenza di atti violenti o contenuti che possano essere dannosi o pericolosi, soprattutto per i più piccoli, possono essere sottoposti a limiti di età e non evidenziati, diminuendo quindi possibili visualizzazioni. 

Video con contenuti a sfondo sessuale

Il portale non promuove, limita e spesso blocca questo tipo di contenuti, soprattutto considerando che chiunque può visuallizzarli. Anche in questo caso, nel caso della non rimozione immediata, a causa di contenuti a sfondo sessuale “leggero” potrebbero seguire comunque limitazioni di età e di promozione dei video.

Video contenenti minacce o cyberbullismo

Come i precedenti, anche in questo caso, video che mostrano accanimenti, minacce o molestie verso altre persone o entità possono ridurre notevolmente i vostri ricavati.

Infine è da precisare come su YouTube vi sia un controllo ferreo sui diritti di copyright, per cui prima di inserire qualsiasi contenuto altri è necessario informarsi bene se è possibili e in caso attraverso quali procedure. Seguendo delle semplici linee guida la monetizzazione del vostro canale non dovrebbe subire alcun taglio e dovreste riuscire a guadagnare al meglio su YouTube usando Google AdSense.