Cosa sappiamo degli Nft, la bolla sta per scoppiare?

Cosa sappiamo degli Nft, la bolla sta per scoppiare?

08/07/2021 0 By fogliotiziana

Ntf è un acronimo che sta per “non-fungible token” ed è la nuova frontiera dell’arte (o degli nvestimenti!). Prima di andare avanti, sai qual è la differenza tra bene fungibile e bene non fungibile? I beni fungibili sono quelli che possono essere sostituiti con altri della stessa tipologia, ad esempio un Bitcoin è fungibile e può essere scambiato con un altro. I beni non fungibili invece sono unici e non sostituibili l’uno con l’altro, proprio come gli Nft, una particolare tipologia di token crittografati, che rappresentano una specie di evoluzione delle opere d’arte, che si propongono al mondo in formato digitale.

Cosa sono gli Ntf e come funzionano?

Chi compra un’opera legata a un Ntf in realtà non acquista l’opera in sé, ma la possibilità di rivendicare un diritto su quell’opera, garantito dalla blockchain. L’artista che materialmente produce l’opera, infatti, salva in formato digitale una foto o un filmato, che corrisponde a una stringa numerica. Tale sequenza è poi compressa in una più corta, detta hash e memorizzata in una blockchain. L’Nft custodisce al suo interno le tracce delle vendite dell’hash e quindi una prova dell’autenticità  della proprietà del token.

La bolla degli Nft è pronta scoppiare?

Secondo un report pubblicato recentemente dalla testata Protos, specializzata in blockchain e cryptovalute, il mercato degli Nft, dopo il picco di maggio, ha viso n restringimento del 90% del suo volume d’affari. Tuttavia resistono bene (ancora per il momento) gli Nft collezionabili. Non è dato sapere se ci sarà un nuovo rimbalzo, quello che è certo è che i costi ambientali di Nft e criptovalute iniziano a preoccupare. Gli algoritmi crittografati che gestiscono le blockchain, infatti, che richiedono enormi quantità di elettricità e questo non è un bene per nessuno.