Cos’è Google For Startups

Cos’è Google For Startups

Google for Startups è un’iniziativa, appunto di Google, lanciata nel 2012 per aiutare le nascenti start-up in oltre 125 paesi del mondo. Più formalmente conosciuta come Google for Entrepreneurs, offre supporti finanziari, programmi esclusivi, e gli strumenti e le risorse necessarie per queste nuove attività ad iniziare il loro nuovo business.

Ma cosa sono esattamente delle start-up? Se ne parla molto, ma spesso si può creare confusione. Creare una start-up non significa aprire una pizzeria o un’azienda agricola. In questi casi si sta semplicemente avviando un’impresa. Si parla di start-up quando si introduce qualcosa nel mercato che sia veramente innovativo. Possono esserci due diversi tipi di innovazione, quella di prodotto e quella di processo. Nel primo caso ad essere innovativo sarà il prodotto o il servizio che si intende offrire, mentre nel secondo caso ad esserlo sarà il processo di produzione, distribuzione o fruizione dello stesso. E cosa fondamentale, con questo termine, si indica il periodo che va dalla fondazione dell’attività a più o meno i primi cinque anni della sua vita, punto nel quale, se ha avuto successo diventa un’impresa innovativa, oppure viene acquisita da un’altra azienda.

Quindi Google for Startups ha lo scopo di aiutare a far crescere queste piccole realtà, e le aiuta focalizzandosi su alcuni aspetti fondamentali. Prima di tutto le partnership con potenti organizzazioni che le aiuteranno nelle comunità locali. E poi con programmi appositi per fornire gli strumenti adatti che serviranno a queste start-up.

Tra questi strumenti offre diverse applicazioni e software per esempio per costruire un prodotto, app e siti web. Le start-up possono utilizzare questi strumenti per costruire un’infrastruttura tale da poter crescere nel business. Gli utenti possono creare siti web, creare app per smartphone per la loro impresa. Importantissimo è controllare i dati con Analytics, step fondamentale per comprendere i clienti, i loro dati, identificare i trend, e mettere tutte queste informazioni insieme per creare un’esperienza migliore per il consumatore. Infine, vengono aiutate anche con l’immagazzinamento dei dati, per renderli sicuri. Una volta fatto ciò, ossia messo le basi infrastrutturali, il team della start-up ha bisogno di crescere, e Google mette a disposizione le sue app per aiutare a cercare, a trovare e ad assumere i candidati migliori.

Grazie alle sue app, Google aiuterà la piccola impresa in crescita ad identificare il giusto target di clienti e a sviluppare la strategia di marketing migliore. E una volta che il prodotto è stato lanciato, come abbiamo detto, la grande compagnia aiuterà anche nell’analizzare i responsi da parte del pubblico.

La compagnia ha anche ideato dei Campus dove queste start-up potranno provare il meglio di Google con allenamenti gratis e dei mentori che li seguiranno passo dopo passo. In tutto sono sette i Campus realizzati fino ad ora, che si dislocano tra Inghilterra, Spagna, Brasile, Polonia, Corea del Sud, Giappone e Gerusalemme. È ciascun Campus possiede ampi spazi di lavoro, classi in cui si tengono le lezioni e aree in cui i team possono interagire e fare progressi con le loro grandi idee.