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Cos’è il drop shipping: aprire un negozio online senza magazzino

Cos’è il drop shipping: aprire un negozio online senza magazzino

01/03/2021 0 By val3liv20

Spesso, quando si ha intenzione di avviare un negozio online, uno dei primi problemi da affrontare riguarda la ricerca di un locale adatto alle proprie esigenze oltre alle varie spese da sostenere che preoccupano molto i futuri imprenditori. Al giorno d’oggi però, aprire un’attività e-commerce, significa affrontare una realtà molto diversa rispetto a quella degli anni passati in cui il negozio fisico era fondamentale. A tal proposito, infatti, attraverso la formula di business del drop shipping, è possibile avviare una propria attività e-commerce a prezzi ridotti.

Per drop shipping si intende un sistema di commercio elettronico grazie al quale un’impresa o un singolo individuo è capace di realizzare vendite di prodotti fisici senza preoccuparsi della produzione, della gestione del magazzino, degli ordini o delle spedizioni. Si tratta di una forma semplificata di vendita al dettaglio che si basa sulla collaborazione tra venditori e fornitori. Infatti, facendo un esempio pratico, non appena un consumatore avrà effettuato un acquisto all’interno della piattaforma e-commerce (o su un marketplace come Amazon, Ebay, ecc.), il venditore lo trasmette all’azienda fornitrice che si occuperà dell’imballaggio e della spedizione del prodotto, consegnandolo direttamente all’acquirente finale. In base al contratto prestabilito tra fornitore e venditore, il prodotto verrà recapitato con o senza i segni grafici distintivi dell’e-commerce dal quale il cliente ha effettuato l’acquisto. Questo modello di business, definito “commercio triangolare”, è composto principalmente da queste tre figure:

  •  il venditore (o retailer): ovvero colui che promuove e vende la merce attraverso un proprio sito e-commerce oppure tramite i marketplace Amazon, Ebay, Etsy, ecc.;
  • il fornitore (o dropshipper): ovvero l’azienda fornitrice dei prodotti che si occupa di produrre la merce e di gestire gli ordini dei consumatori;
  • l’acquirente: ovvero la persona che effettua l’ordine dal venditore.

Nel modello drop shipping, quindi, il venditore si occupa di tutte le attività di marketing e promozione, mentre il fornitore interviene sulla logistica. Dunque, la vera caratteristica distintiva di questo sistema, è il fatto che il retailer non dovrà affrontare nessuna spesa aggiuntiva a quella per la creazione della propria vetrina e-commerce.

Come puoi ben immaginare, questo modello di business ha avuto un grande successo negli ultimi anni e molte persone hanno intravisto in questo settore la possibilità di avviare attività redditizie con poco sforzo. Tuttavia, pur non necessitando di un grande investimento di denaro, come ogni attività in fase di avvio richiede tempo e impegno per valorizzare il sito, una conoscenza del settore nel quale si vuole lavorare, oltre che delle tecniche di marketing adatte ed efficaci.

I vantaggi del drop shipping

Assenza di negozio fisico: come già affermato, il vero vantaggio di questo sistema, risiede nella possibilità di avviare un’attività di vendita online senza necessariamente possedere un negozio fisico. Per iniziare, infatti, sarà sufficiente investire nella creazione e gestione del sito e-commerce.

Nessuna spedizione o evasione degli ordini: le preoccupazioni riguardo spedizioni, imballaggi, merce e magazzino restano completamente di responsabilità dell’azienda fornitrice.

Costi minimi iniziali: non dovendosi preoccupare della gestione e del mantenimento di un inventario annuale, il venditore è libero anche dall’acquisto anticipato della merce e da possibili rimanenze di magazzino. L’unico vero costo a suo carico nel processo di avvio in drop shipping è la creazione del sito online.

Flessibilità: il fatto di non essere legato ad un magazzino, consente di gestire il negozio online da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Sarà sufficiente possedere una connessione Internet per gestire il lavoro, un sito performante e gestire la comunicazione con clienti e fornitori.

Facilità di gestione: l’assenza di un negozio fisico e del relativo personale, permetterà al rivenditore di ottenere non solo un risparmio dei costi di gestione ma anche delle tempistiche di lancio del progetto.

Scorte illimitate: avere un fornitore affidabile con capacità di stoccaggio del prodotto, significa rispondere rapidamente alle spedizioni, indipendentemente dal volume degli ordini.

Gli svantaggi del drop shipping

Guadagni iniziali ristretti e concorrenza: tra gli svantaggi è importante considerare il rischio di avere, almeno inizialmente, guadagni marginali causati anche dell’elevata concorrenza. Infatti, grazie alla facilità di implementazione e ai costi ridotti, il drop shipping è un settore altamente competitivo in cui la battaglia ordinaria di rivenditori e fornitori si basa sui prezzi migliori da offrire al consumatore finale. Il metodo vincente per aumentare i guadagni è sicuramente quello di aumentare le vendite investendo in buone strategie di marketing e comunicazione che migliorino la visibilità online dell’e-commerce.

Problemi di inventario: avviando un e-commerce in questa modalità, sarà necessario passare molto tempo a ricercare e scegliere i prodotti giusti per poter competere online. Inoltre, non essendoci un vero e proprio magazzino fisico, il venditore potrebbe riscontrare difficoltà nel tenere traccia delle effettive disponibilità presenti nell’inventario. È dunque indispensabile instaurare una comunicazione costante tra seller e dropshipper, al fine di evitare problematiche di lavori extra di verifica, annullamento degli ordini, nonché un colpo alla reputazione e affidabilità del tuo e-commerce.

Fornitori poco affidabili: un altro rischio che può verificarsi durante lo svolgimento dell’attività, risiede nella relazione con fornitori poco affidabili e nell’esaurimento dei prodotti in magazzino. A tal proposito, è necessario tenere presente che eventuali problemi con disponibilità e consegna dei prodotti vanno a ledere direttamente la reputazione del venditore, determinando una perdita di appeal della sua offerta commerciale sul mercato. Proprio per questo motivo, è fondamentale rivolgersi a fornitori seri e qualificati e accertarsi periodicamente che i prodotti posti in vendita siano disponibili presso la propria azienda fornitrice.

I guadagni del drop shipping

Il venditore riceve una commissione in percentuale su ogni vendita effettuata. Infatti, dal prezzo di acquisto di ogni prodotto, il seller dovrà detrarre la percentuale da garantire all’azienda drop shipper per fornitura e gestione di ordini e consegne. I guadagni derivanti dalla vendita si dividono quindi tra e-commerce e azienda fornitrice.

Aprire un negozio online con il drop shipping

Prima di poter avviare un’attività online in drop shipping, è bene prendere in considerazione una serie di fattori che ti vado a mostrare di seguito.

Adempimenti burocratici e commerciali per la vendita online

 L’ attività di vendita online deve essere regolarizzata come qualsiasi negozio fisico esistente. A tal proposito, è necessario:

  •  aprire una partita IVA per la vendita online
  • Iscriverti come commerciante al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e alla gestione Artigiani e Commercianti INPS con l’obbligo di versare annualmente 3600 euro di contributi minimi previdenziali
  • Dichiarare l’inizio dell’attività con l’apposito modello SCIA (segnalazione certificata inizio attività) al Comune di residenza

Avviare un sito e-commerce

Per poter avviare un’attività online in drop shipping, è indispensabile avviare un sito di vendita online nel quale poter allestire i prodotti e ricevere gli ordini dei clienti. In questo caso, la soluzione più semplice è quella di affidarsi a piattaforme e-commerce open source (come ad esempio WordPress o Shopify), che rappresentano sicuramente un’alternativa più economica rispetto alla scelta di programmatori e sviluppatori. La creazione dell’e-commerce costituisce l’unica vera spesa iniziale per il venditore.

Effettuare un’analisi di mercato per scegliere cosa vendere

Per creare un business drop shipping di successo è fondamentale focalizzarsi su un determinato mercato: è necessario concentrarsi su un settore merceologico ristretto caratterizzato da un equilibrio tra un’importante domanda e poca competizione. La scelta richiede approfondite analisi di mercato al fine di evidenziare quali siano gli attuali bisogni dei consumatori e quindi i prodotti migliori per soddisfarli.

Scegliere il fornitore ideale

Una tra le attività più importanti da affrontare per poter avviare un business in drop shipping, è la scelta dell’azienda fornitrice. Infatti, un dropshipper che non è integrabile nel modello di business, nella gestione dello stock o nelle procedure, significa bloccare la scalabilità del progetto. Da questo punto di vista, dunque, è fondamentale trovare un fornitore valido, che abbia prodotti di qualità a buon prezzo e che possa consentire anche all’impresa di e-commerce di generare un margine. Inoltre, la puntualità nelle spedizioni, l’imballaggio e la corretta gestione dei resi saranno elementi essenziali per fare in modo che un potenziale cliente possa tornare ad effettuare acquisti all’interno dell’e-commerce. Generalmente esistono due alternative: optare per un grossista o scegliere un piccolo produttore locale. La scelta dipende certamente dai prodotti che si desidera vendere e dalle dimensioni del mercato di settore.

Affidarsi ad un commercialista esperto per le attività online

Affidarsi ad un commercialista competente è fondamentale per non commettere errori in ambito fiscale. Il vantaggio più grande è l’affiancamento nella stesura del piano annuale dei potenziali costi e ricavi che provengono dal tuo negozio online. In questo modo è possibile capire immediatamente se stai impostando il tuo business nel modo corretto.