Così Google vuole migliorare la protezione della privacy degli utenti Chromebook

Così Google vuole migliorare la protezione della privacy degli utenti Chromebook

29/11/2021 0 By vanexa95

Noi di Syrus parliamo spesso della privacy dei dati sul web e su come tenere al sicuro i nostri dati sensibili. Per esempio qui puoi trovare una lista delle 10 migliori app per Android che rispettano la tua privacy e ti aiutano a proteggerti. Ma questo tipo di dati non sono gli unici che hanno bisogno di essere protetti e Google lo sa. L’azienda di Mountain View infatti vuole migliorare la protezione della privacy degli utenti Chromebook cercando una contromisura verso i ficcanaso. 

Non stiamo parlando di chi cerca tramite un virus o una falla nei sistemi di sicurezza di prendere il controllo del tuo dispositivo e provare a rubarti i dati ma della gente che ti circonda mentre ti trovi davanti al tuo Chromebook e potrebbe spiare le tue conversazioni, le tue foto, i tuoi film e le tue attività in generale soprattutto se lavori o studi in un luogo pubblico o se viaggi spesso. Il Chromebook è sicuramente una delle soluzioni migliori per leggerezza e compattezza in queste situazione a tra poco lo sarà anche per la questione privacy.

Tutto nasce grazie allo sviluppo della tecnologia HPS (Human Poseitioning System) cioè i sensori della presenza umana, un po’ come quelli che rilevano la presenza umana nei dispositivi utilizzati per il controllo della temperatura all’entrata dei luoghi pubblici prima di consentire l’ingresso. Questa innovazione potrebbe essere utilizzata per bloccare automaticamente il device quando non lo stiamo utilizzando o per sbloccare il dispositivo con l’autenticazione del viso. 

Ma la novità sta invece nell’utilizzo di questi sensori, collegati alla fotocamera, per individuare la presenza di qualcuno alle spalle dell’utente intento a spiare il suo operato. Il Chromebook registrerà il video di ciò che la fotocamera riesce a inquadrare solo localmente e quindi la nuova funzione non comprometterà la privacy di chi usa il dispositivo.

Ci sono poi varie possibilità nel caso in cui venga individuato un ficcanaso: si potrebbe scegliere di oscurare completamente lo schermo momentaneamente in modo automatico o disattivare le notifiche o consentire semplicemente la comparsa di un’icona che avvisi l’utente della situazione.

Ancora questo strumento non è presente in nessuno dei Chromebook in commercio.

Fonte: androidpolice