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Editor per creare un’app

Editor per creare un’app

25/08/2021 0 By miriampaterna

Un mercato che è diventato di punta negli ultimi anni è quello delle applicazioni mobili, le cosiddette app. Con la trasformazione del telefono cellulare in compagno di vita, il processo è stato reso possibile appunto dalla presenza di svariate funzionalità che ci possano aiutare o allettare durante la giornata. Il mercato ad oggi è diventato molto competitivo su tal fronte, ma testimonia per l’appunto il potenziale guadagno che ne può sorgere. 

A differenza di alcuni anni fa in cui per creare una nuova applicazione per il telefonino era necessario scrivere da zero il codice o appoggiarsi su alcuni template open source pre-costruiti, oggi esistono interi ecosistemi che aiutano e guidano chiunque abbia interesse a creare la propria applicazione. Il problema fondamentale appunto per la generazione di nuove app è che il loro tipo di file è totalmente nuovo (come gli .apk per i sistemi android) e devono essere in qualche maniera compilate da un linguaggio di programmazione tradizionale a un pacchetto simile: infatti per creare delle applicazioni in ogni caso è necessaria una conoscenza base di un linguaggio di programmazione. Fortunatamente, gli editor per la creazione di nuove applicazioni non sono legati a un singolo linguaggio di programmazione ma si può scegliere quello con il quale si ha più familiarità, come ad esempio Java, C/C++ o C#

Esistono sul mercato moltissimi editor per lo sviluppo di applicazioni sia Android che iOs. Tuttavia, Google e Apple hanno sviluppato le due versioni principali che vengono aggiornate man mano che vengono rilasciati nuovi aggiornamenti per i sistemi operativi e che vengono supportati con maggiore frequenza. Da lato Android, quindi, l’editor ufficiale è Android Studio, mentre lato Apple è xCode. Vediamo adesso quali sono gli editor per creare un’app, le loro principali caratteristiche e punti di forza.

 

Android Studio

Android Studio è un editor per lo sviluppo di applicazioni destinati ai sistemi operativi Android. E’ stato sviluppato ed è mantenuto da Google ed è totalmente gratuito e utilizzabile sia su Windows che su Mac Os e Linux. Per chi ha un minimo di dimestichezza con la programmazione noterà subito che l’editor è molto simile all’ambiente di sviluppo integrato (IDE), o editor, che già ha utilizzato con il proprio linguaggio di programmazione conosciuto. La differenza sta nel fatto che Android Studio nasce con intrinseche le funzionalità di impacchettamento e spacchettamento delle applicazioni in file apk e la possibilità di eseguire le app su un emulatore integrato. L’editor nasce come editor a linguaggio Java, ma accetta anche altri linguaggi di programmazione come C++, Kotlin, C# o altri. Quest’ultimo è divenuto molto usato insieme a Unity per la creazione di giochi per telefoni in grafica 2D e 3D. Android Studio è scaricabile gratuitamente da qui.

 

XCode 

Xcode è invece l’editor per applicazioni sia per ambienti iOs che per mac OS x, watchOS e tvOS. Essendo un tool di sviluppo multi-piattaforma prevede molte funzionalità che permettono la creazione di diversi tipi di applicativi: è importante quindi conoscere bene quali servano per il nostro sistema e quelli per gli altri. A differenza di Android Studio, Xcode nasce come editor C e C++ ma nel tempo sono stati introdotti altri linguaggi di programmazione: Objective-C, Java o Python, molto in voga al momento. La documentazione ufficiale è molto dettagliata e il supporto agli sviluppi permette una comprensione immediata. Per scaricare Xcode è possibile farlo da questo link.