Elon Musk progetta il primo router per collegarsi su Marte

Elon Musk progetta il primo router per collegarsi su Marte

Elon Musk, a capo dell’azienda Space X, sta mettendo a punto il servizio “Internet Starlink di Space Exploration Technologies Corporation” per progettare un router in grado di effettuare anche un collegamento internet su Marte. Starlink rappresenta una costellazione di satelliti che, fruendo di piccoli satelliti, sta progettando di realizzare una connessione internet in grado di coprire anche le zone più disagiate del pianeta. Attualmente, la tecnologia Starlink è in fase di “beta testing”; tuttavia, già al momento, sta inviando a tutti gli utenti che ne hanno fatto richiesta gli strumenti utili alla connessione in rete, sfruttando proprio le tecnologia dei satelliti in orbita. Le indicazioni utili per la fruizione del servizio sono registrate su un nuovo terminale. A sua volta, Sapce X mostra queste istruzioni ai propri clienti americani, ricorrendo alle apparecchiature che, sul sito Starlink, sono visibili, attraverso alcune immagini che le rappresentano. 

La struttura dell’antenna parabolica e del router WiFi di Starlink sarà resa nota dopo che i dirigenti dell’azienda avranno confermato la loro attività nel realizzare il nuovo terminale utente, in grado di ridurre i tempi di produzione ed evadere i preordini di quei clienti che, da mesi, attendono di ricevere la strumentazione Starlink per attivare l’intero sistema e poter fruire della connessione all’Internet satellitare. L’intera strumentazione offre agli utenti un’antenna parabolica, un router WiFi e tutti gli accessori, che effettuano la connessione con i tanti satelliti presenti in orbita. Questi ultimi, a loro volta, trasmettono nello spazio i dati degli utenti, prima di trasferirli nuovamente alle stazioni presenti, con l’obiettivo di completare il collegamento con i server di “backend”.

Attualmente, il “Dishy McFlatface”, la struttura della parabola messa a disposizione dell’utente da parte di Starlink, è stato rinnovato nel suo design, presentando il terminale a forma di rettangolo. Anche il router ha una struttura più semplificata rispetto modello precedente, poiché non ha più gli spigoli accentuati e appuntiti. Elon Musk ha commentato la nuova tecnologia messa a disposizione dalla Space X, attraverso un cinguettio su Twitter. Proprio sulla piattaforma dell’uccellino ha illustrato la presenza di un nuovo router, le cui caratteristiche richiamano “l’ellisse di trasferimento orbitale dalla Terra a Marte”. Questa ellisse è già presente sulle navicelle spaziali che vanno in missione verso il pianeta rosso, così da non incontrare difficoltà per entrare nell’orbita di Marte. Giunti a questo punto, infatti, diminuiscono la loro altitudine ed entrano nell’atmosfera del pianeta stesso.

A tal proposito, Elon Musk ha twittato: “Il modello sul router Starlink è un’ellisse di trasferimento orbitale dalla Terra a Marte”. Nonostante il router e la parabola abbiano modificato la loro struttura, ancora non si hanno certezze sulle performance della tecnologia; pertanto, ancora non è chiaro se anche le prestazioni subiranno un cambiamento. Al momento, è un produttore a contratto di Taiwan ad occuparsi della produzione del router WiFi Starlink. Ma, al pari delle altre aziende tecnologiche, anche il servizio Internet di SpaceX sta incontrando difficoltà con la realizzazione di questo apparecchio a causa della carenza dei semiconduttori.