Starlink: l’internet satellitare di Elon Musk arriva in Italia e costerà 99 euro al mese

Starlink: l’internet satellitare di Elon Musk arriva in Italia e costerà 99 euro al mese

Starlink, costellazione di satelliti che consente l’accesso all’Internet mondiale “in banda larga e bassa latenza”, è giunto anche in Italia, proponendo un’efficace connessione Internet per l’abitazione e per l’ufficio a favore di tutti coloro che si trovano in zone non coperte dalla fibra ottica. Lo scorso giugno, infatti, Gwynne Shotwell, presidentessa di SpaceX, produttore aerospaziale privato, aveva fornito alcune anticipazioni. Ma la conferma dell’arrivo dell’internet satellitare anche in Italia è giunta nei giorni passati, con la comunicazione di “avvio del servizio” per tutti gli utenti che avevano opzionato l’uso di Starlink nel Bel Paese. L’esordio dell’internet satellitare di Elon Musk, leader di SpaceX, è fissato per il prossimo ottobre, con l’obiettivo di ottimizzare la connessione alla rete, attraverso l’arrivo della banda ultra – larga nelle diverse parti d’Italia, usando una parabola, orientata in modo efficace, ed acquistando il giusto router.

Almeno per i primi mesi, Starlink sarà messo a disposizione in «fornitura limitata», dunque dotato di una “velocità compresa tra 50 e 150 Mb/s e una latenza tra i 20 ms e i 40 ms”, ma potrebbero verificarsi “brevi periodi senza connessione”, che si risolveranno con lo stabilizzarsi dell’intera infrastruttura. Dai primi rumors emerge che, entro la fine del 2022, Starlink di Elon Musk sarà in grado di “garantire velocità paragonabili a quelle offerte dalla fibra, pari a 1 Gbps”. Tuttavia, SpaceX sta valutando anche una seconda strategia, che prevede il lancio in orbita di una nuova classe di satelliti, studiati appositamente per interagire tra loro, attraverso il crosslinking. Si tratta di particolari segnali laser, che renderanno i satelliti più autonomi dalle stazioni presenti sulla Terra, superando le distanze terrestri per “tagliarle in orbita”. Attraverso questa nuova metodologia, sarà molto più semplice arrivare presso le diverse capitali europee, risparmiando spazio, ma assicurando una velocità fino a 10 volte superiore alla fibra, con la previsione di arrivare a garantire una velocità da 10 Gbps.

Entro al fine del 2022, il leader di SpaceX disporrà di un’organizzata ed efficace infrastruttura tecnologica, costituita da 12000 satelliti (al momento, il produttore ne conta 1700), che faranno arrivare sulla Terra “un segnale forte e con una buona ampiezza di banda, in modo tale da abbattere il digital divide”. In questo modo, tutti avranno l’accesso alla banda ultra-larga; allo stesso tempo, gli operatori potranno mettere a disposizione un servizio stabile e in grado di raggiungere tutta Italia, garantendo una copertura totale, a bassi costi di gestione. Infatti, l’eventuale servizio di manutenzione e sostituzione dei satelliti sarebbe a spese di Starlink, poi diviso tra tutti gli operatori dei diversi Paesi europei.

Attualmente, il kit per la ricezione del segnale di Starlink, l’internet satellitare di Elon Musk, costa 499 euro, 99 euro al mese, a cui si aggiungono ulteriori 60 euro come copertura per le spese di spedizione e di imballo. Inoltre, l’attivazione dell’abbonamento non sarà immediata e veloce. Infatti, Starlink sta provvedendo all’invio dei kit, seguendo l’ordine in base al quale sono arrivate le iscrizioni. Iscrizioni che, al momento, sono all’incirca 500000 e che potrebbero essere la causa dei tempi di allungamento per l’avvio del servizio di connessione per i richiedenti.