Guida Google per impedire lo spam sul tuo sito web

Guida Google per impedire lo spam sul tuo sito web

La presenza dei commenti in un sito web sono essenziali per attirare sempre nuovi lettori e farlo crescere. Tuttavia, può capitare che vengano caricati commenti indesiderati, il cosiddetto spam.

Questi commenti possono diventare un problema per un sito web, poiché questo può essere visto come potenzialmente dannoso da Google e, di conseguenza, rischia una valutazione negativa.

Ecco perché Google ha messo a disposizione una Guida per impedire lo spam sul tuo sito web, così che tu possa evitare queste situazioni e proteggere il tuo sito da questo tipo di spam dannosi. Dunque, se ti può tornare utile, vediamo alcuni dei suggerimenti di Google.

Attivare o disattivare i commenti?

Avere un sito web con numerosi commenti spam, oltre che rischiare di essere retrocesso dalle ricerche Google, può generare anche frustrazione tra gli utenti, e può influire molto negativamente sulla reputazione del tuo sito.

E’ per questo che Google consiglia di disattivare l’opzione dei commenti, ma solo nel caso in cui questa non sia essenziale per il sito, o nel caso in cui non si abbia tempo di monitorare regolarmente i commenti.

Quindi, la prima cosa da fare è riflettere molto bene sull’importanza o meno dei commenti sulle tue pagine web, sui loro vantaggi o meno, e regolarti di conseguenza.

Attivare la moderazione dei commenti

Una funzionalità molto comoda in questo senso, e che molti software di blogging mettono a disposizione, è la moderazione dei commenti.

Quando si attiva questa opzione, ogni volta che un utente inserisce un commento, questo non viene pubblicato automaticamente. Il commento non verrà reso pubblico finché non verrà controllato e approvato dal moderatore del sito stesso.

Questo, ovviamente, vorrà dire dedicare più tempo al monitoraggio dei commenti, ma è un ottimo rimedio per bloccare gli spam dal tuo sito.

Strumenti contro lo spam

Potrebbe tornarti molto utile anche utilizzare alcuni strumenti contro lo spam, come i CAPTCHA. Prima di lasciare un commento, quindi, puoi chiedere agli utenti di digitare le lettere e i numeri visualizzati nell’immagine distorta che apparirà sullo schermo. In questo modo, gli utenti potranno dimostrare di essere effettivamente delle persone reali, e non degli script di spam dannosi.

Se vuoi implementare i reCAPTCHA sul tuo sito web, esistono anche dei plug-in appositi per WordPress e PHP.

Utilizza una lista bloccata

Un altro strumento molto utile per bloccare lo spam su un sito web è creare una lista bloccata.

Per esempio, se ti rendi conto di ricevere spam da diversi profili che, però, risultano arrivare da uno stesso indirizzo IP, puoi creare un elenco in cui inserire questo indirizzo e tutti gli indirizzi che decidi di vietare.

Per WordPress esistono anche dei plug-in, come Akismet (https://akismet.com/), che possono aiutare proprio a questo scopo.

Coinvolgi la community per segnalare gli spam

Se non utilizzi lo strumento della moderazione dei commenti, potrebbe capitare che ti sfugga qualche commento che, in realtà, si riveli essere dello spam. E’ normale, non si può controllare qualsiasi cosa. Per questo, potrebbe rivelarsi di fondamentale importanza l’aiuto degli utenti che visitano il tuo sito per segnalare eventuali spam.

Dunque, potresti utilizzare questo sistema in modo tale che, dopo una determinata soglia di segnalazioni, un commento viene rimosso temporaneamente, finché non verrà verificato manualmente.