I consigli di WordPress per aprire un blog di successo a Natale

I consigli di WordPress per aprire un blog di successo a Natale

WordPress rappresenta un esempio di “modello di business open source”, perché è uno strumento pratico e, attualmente, usato da molti; inoltre, il suo inventore ha guadagnato molto dal lancio di questa piattaforma. Infatti, essa ha aperto opportunità importanti anche per i meno esperti del settore dell’Information Technology. Questi hanno avuto la possibilità di aprire e gestire blog e siti internet, potendo ottenere un dominio e uno spazio sul web, installando il programma con pochissimi click. Inoltre, il 43% dei siti web sono realizzati attraverso WordPress. Si tratta di una piattaforma molto lineare e dalla struttura molto semplice; mette a disposizione 9000 modelli, 60000 plugin, in grado di attivare funzionalità ed opzioni personalizzate ed altamente innovative. 

WordPress è nato dall’unione di tre elementi essenziali: l’azienda del suo fondatore, una fondazione e una comunità. L’esordio è datato 2004, quando lo sviluppatore statunitense Matthew Mullenweg diffuse la “versione 1.0” del programma. In seguito, lo specialista mise su un’azienda, “Automattic”, sviluppando WordPress dal 2005. Nel 2010 nacque la “WordPress Foundation”, che è proprietaria dei diritti di marchio su WordPress, ma l’intero operato è sottoposto alla gestione della “WordPress Community Support”. I fondi per le attività provengono dalle pubblicità o dagli altri eventi supportati dalla fondazione. In particolare, l‘impresa Automattic del fondatore di WordPress Matthew Mullenweg conta circa 1.800 dipendenti, ha sede a San Francisco e si occupa dello sviluppo di software e app, ricavando dai prodotti e servizi realizzati da WordPress.

Il fiore all’occhiello è rappresentato dall’host del blog, WordPress.com. Usando la piattaforma WordPress è possibile gestire, in modo facile e gratuito, un blog o un sito web. Invece, qualora si voglia fruire di funzionalità ed opzioni più avanzate, sarà necessario sottoscrivere un abbonamento, la cui quota può variare dai 4 ai 45 euro al mese. Infatti, questa versione include delle funzioni più innovative: la possibilità di ottenere un dominio di proprietà, effettuare il caricamento di video, implementare Google Analytics ed autorizzare i pagamenti, monetizzando e guadagnando dalle attività svolte. Attualmente, Automattic è ancora una società in crescita, raccogliendo quasi $ 1 miliardo dai “venture capitalist” mentre, a metà del 2021, la società ha ricevuto una valutazione pari a 7,5 miliardi di dollari.

Pertanto, WordPress offre un esempio di come la condivisione di un programma non equivalga a fare “azioni di volontariato” e neppure vivere al limite delle proprie possibilità economiche. Infatti, anche software come WordPress, da programmi open source diventano in grado di generare business di elevato valore. Infatti, lo stesso fondatore di WordPress detiene un’importante quantità di azioni ma, allo stesso tempo, ha fatto un grande regalo al mondo della rete. Perché, proprio grazie a WordPress, anche i meno esperti possono lavorare nel mondo dell’online, gestendo piattaforme, blog e siti web.