Intervista a Fabio Masci, CEO di The Edge Company

Intervista a Fabio Masci, CEO di The Edge Company

22/07/2022 0 By Rosy Chianese

Intervista a Fabio Masci, CEO di The Edge Company, la startup innovativa che ricerca soluzioni per migliorare la vita e la sicurezza del volo attraverso l’intelligenza artificiale.

Fino a qualche anno fa, le applicazioni dell’intelligenza artificiale venivano associate solo ai film di fantascienza, ambientati in un futuro improbabile con scene apocalittiche di macchine che si rivoltavano contro l’umanità. Oggi però, attraverso l’utilizzo di questa nuova tecnologia, abbiamo tra le mani uno strumento in grado di migliorare le vita e la sicurezza di tutti noi, ed è proprio questo l’obiettivo di The Edge Company.

Cos’è The Edge Company

The Edge Company è una Italian Deep Tech, fondata nel 2017, che unisce specializzazioni in Intelligenza Artificiale (AI), reti neurali e deep learning  per offrire soluzioni attraverso prodotti e servizi tecnologici all’avanguardia su scala globale e tra le prime società ad intuire l’unione dell’AI con la realtà aumentata, al fine di riconoscere gli oggetti senza marcatori e patchette. La startup dedica il massimo delle risorse all’ascolto delle persone e delle loro esigenze per creare soluzioni effettivamente utili a migliorare la vita di tutti. The Edge Company sfrutta l’Intelligenza Artificiale in diversi ambiti, dalla sicurezza del volo alla realtà aumentata e virtuale. Grazie al sistema Ventur BCMS é possibile eseguire monitoraggi e riconoscere le specie dei volatili per allontanarle dagli aeroporti.

Maestro, invece, è un ecosistema con un cuore intelligente per la gestione della realtà aumentata ed applicabile in diversi settori: scuole, musei, formazione tecnica, manutenzione ma anche marketing. Inoltre, è stato creato un tool dedicato all’assistenza da remoto, con cui è possibile, utilizzando uno smartphone, dare assistenza attraverso videochiamate con l’inserimento di icone e di segni per una migliore comprensione delle azioni da svolgere.

Tutto questo e tanto altro è The Edge Company e, per saperne di più, abbiamo intervistato il CEO della startup, Fabio Masci

Ciao Fabio, grazie mille per questa opportunità è davvero un piacere conoscerti. Raccontaci qualcosa in più su The Edge Company. Come e quando è nata l’idea di The Edge Company?
L’idea è nata da una visita al dipartimento di informatica di un’università per vedere le ultime tecnologie disponibili. Per anni mi sono occupato della sicurezza volo da pilota in aeronautica militare, e così ho chiesto se ci fosse un modo per riconoscere in automatico le specie dei volatili per eseguire i monitoraggi che sono obbligatori negli aeroporti e servono per allontanare gli uccelli che rappresentano un pericolo per il volo.  Così è cominciata l’avventura imprenditoriale: tutta attorno al BCMS Ventur. Era il 2015 e presentammo domanda al bando Smart & Start, poi la società l’abbiamo fondata nel 2017 quando finalmente ci è arrivata la comunicazione che avevamo vinto il bando. Il sistema BCMS è il più avanzato al mondo, come ci ha scritto Thales, poichè effettua monitoraggi dell’area aeroportuale, riconosce le specie, le classifica e colleziona i dati, restituendo una fotografia dell’area. Il riconoscimento specie è importante poichè gli uccelli vengono poi allontanati attraverso il richiamo di pericolo tipico della loro specie (distress call).

In che modo avete lanciato la vostra startup? Vi siete avvalsi di campagne di crowdfunding?

Abbiamo fondato da subito una startup innovativa, siamo poi stati selezionati da un acceleratore francese e da lì la nostra vocazione internazionale ha preso il via, anche se sinceramente i lunghi periodi vissuti già come pilota all’estero avevano lasciato un’impronta fondamentale. Sapevamo che saremmo dovuti partire dall’estero, e quindi l’accelerazione al The Camp ci è sembrata un’occasione da non perdere. Da lì infatti siamo entrati nella sfera di Thales, e lo scorso settembre siamo stati accelerati a Montreal dall’AI@Centech di Thales. Nel frattempo in Italia abbiamo preso parte a qualche business competition e abbiamo vinto quella di Rimini, dove la società ha la sede principale, e il web marketing festival nel 2019.  Sempre nel 2019 siamo entrati in Inception di Nvidia e dal 2020 siamo diventati partner di Lenovo e poi di Bosch.

Le campagne di crowfounding ci avevano tentato, ma richiedono tante energie e denaro iniziale per promuovere la startup, l’idea, la soluzione, mentre noi abbiamo preferito dedicarlo allo sviluppo del prodotto e  della tecnologia.

Che tipo di soluzioni tecnologiche offre The Edge Company?

Il nostro iniziale sistema BCMS Ventur è, come dicevo, un sistema che unisce esperienza sul campo, tecnologia alla frontiera e biologia. Una scommessa che ci ha impegnato molto e che adesso sta dando origine ad una famiglia di prodotti tutti basati su AI.

Così parliamo di:

BCMS Ventur per gli aeroporti – dove sono necessari monitoraggi precisi con report- e grazie ai quali si avrà un’idea molto più precisa della popolazione volatile che frequenta le aree e verranno stabilite anche nuove procedure per allontanarli. E per i futuri voloporti, dove gli uccelli e gli ostacoli andranno monitorati e segnalati opportunamente.

BCMS Ventur E per i parchi eolici, dove la legislazione europea sta divenendo più stringente proprio sui monitoraggi che sono obbligatori sia pre che durante la vita di un parco eolico. In questo caso l’esperienza si deve declinare nella capacità di fare habitat management.

BCMS Ventur C per i corridoi urbani, dove voleranno i taxi volanti nelle nostre città.

BCMS Ventur X per gli eVtol, poichè il sistema dovrà essere montato sui taxi volanti. Quest’ultima soluzione è, come capirete bene, in fase di sviluppo. Ci stiamo lavorando da un pò ed è anche uno dei progetti su cui abbiamo lavorato durante l’accelerazione all’AI@Centech con Thales. Abbiamo raggiunto ragguardevoli risultati, battendo la concorrenza americana, con un +90% di true positive rate di obstacle detection. Avevamo realizzato un primo dimostratore nel 2019 per Airbus, e poi si è proseguito con Thales che adesso si sta concentrando con noi proprio su questo punto perchè, soprattutto in ottica Urban Air Mobility, riuscire ad individuare per tempo gli ostacoli, capite bene che è davvero importante, se si ragiona nell’ottica di autonomous flight vehicle.

In che modo vi impegnate a garantire la crescita economica di un’azienda oltre che la sostenibilità ambientale?

Il nostro settore non è semplice, poichè gli aeroporti da un lato sono abbastanza restii all’innovazione, specie in Italia, mentre l’urban air mobility è il futuro. Stiamo progettando oggi il modo di muoverci di domani, per questo abbiamo ricercato grosse aziende che fossero partner. Anche perchè il settore comunque è formato quasi esclusivamente da grossi gruppi. Abbiamo quindi cercato partnership strategiche, e le abbiamo poprtate avanti strenuamente. Con Lenovo ad esempio era partito tutto con il nostro sistema di tracking degli oggetti per i loro visori, con la business unit che si occupa di realtà aumentata. Poi quando hanno visto cosa facevamo anche nel resto dell’azienda, ci hanno detto che era di gran lunga più interessante il BCMS Ventur, che è un sistema geniale e che rappresenta un unicum, e per questo la partnership è divenuta più stretta.

Il nostro scopo è duale, ovviamente aumentare la sicurezza del volo significa allontanare gli uccelli da zone in cui sono pericolosi ma sono anch’essi in pericolo e dunque per aumentare la nostra sicurezza di passeggeri, salviamo anche loro! Lo si fa senza emissioni nocive come possono essere quelle dei radar….quindi direi che il sistema guarda molto alla sostenibilità ambientale, infatti abbiamo il sostegno della LAV e del WWF Oasi.

Obiettivi per il futuro?

Installare BCMS Ventur in più aeroporti possibile. Vorrei che i passeggeri quando arrivano in un  aeroporto chiedessero se c’è il BCMS Ventur per partire tranquilli.

E poi naturalmente c’è tutta l’Urban Air Mobility nei vari aspetti … qui sappiamo dal 2019 che c’è la volontà di partire nel 2024 alle Olimpiadi di Parigi. Ora si è messa in competizione pure Roma, che vuol far partire il servizio nel 2024. Noi non abbiamo problemi tanto siamo in relazione e abbiamo stretto accordi con player che di tutt’e 2 le città.  La sicurezza è e deve essere sempre la prima cosa!

Curiosità: quali sono i principali partner di The Edge Company?

Sono Nvidia, Lenovo, Bosch e Thales e poi come system integrator abbiamo Italsicurezza.

Credits: 

https://www.theedgecompany.net/it/homepage/

https://www.youtube.com/channel/UCbvfejzlB2g36EX_dK4iPSQ

https://www.linkedin.com/company/29694920/admin/