La stampa italiana lancia l’allarme: troppi bambini stanno imitando Squid Game a scuola

La stampa italiana lancia l’allarme: troppi bambini stanno imitando Squid Game a scuola

Squid Game, la celebre serie sudcoreana, è ormai diventata un fenomeno mondiale. Nel giro di neanche un mese dal suo lancio ha raggiunto 111 miliardi di utenti, diventando la serie Netflix di maggior successo al suo debutto. Se sei tra i pochi che ancora non l’ha vista ma sei curioso di sapere di cosa si tratta, clicca qui per scoprire tutto quello che c’è da sapere senza il rischio di spoiler. 

Come già è capitato altre volte, alcuni programmi televisivi hanno il potere di influenzare la vita delle persone, non solo di un piccolo gruppo appassionato alla serie tv ma anche di un’intera generazione e questo, purtroppo, è il caso di Squid Game. Basti pensare che l’hashtag #SquidGame è stato usato su TikTok almeno 20 miliardi di volte

La serie è stata pubblicata per la prima volta sulla piattaforma streaming Netflix lo scorso 17 settembre e, nonostante non sia stata tradotta in lingua italiana, ha raggiunto il più ampio pubblico mai visto prima in così poco tempo, anche quei ragazzi al di sotto dei 14 anni per i quali questo tipo di contenuti dovrebbe essere vietato. Ciò che influenza ancor di più i bambini ad emulare questo programma è che il programma si basa su giochi per bambini “rivisitati” come Un, due, tre stella, il tiro alla fune e così via; l’unica differenza è che nella vita reale non succede nulla, mentre in Squid Game ti aspetta una brutta fine. 

Sono stati diversi i casi di cronaca che hanno riportato notizie di ragazzini che per emulare il programma hanno iniziato a lanciare delle sfide alla Squid Game in diverse parti del mondo. In Belgio questo fenomeno sta diventando molto popolare; infatti, una madre ha raccontato delle violenze subite dalla figlia a scuola mentre giocava a “Un, due, tre stella” in stile Squid Game ed ha obbligato l’istituto a diramare un avviso su Facebook per avvertire tutti gli altri genitori. Anche in Gran Bretagna sono stati sorpresi diversi ragazzini ad imitare alcune scene della serie, purtroppo anche bambini molto piccoli. 

Per fortuna, non si sono ancora verificati casi di violenza estrema, ma sui social sta dilagando la Squid Game mania che vede il perdente dei giochi essere schiaffeggiato o addirittura frustato. Al momento non si può dare la colpa solo al programma, anche perché Netflix ne vieta la visione ai minori di 14 anni; dunque, nel momento in cui viene fatto vedere un programma “violento” ai bambini, dovrebbe essere insegnato loro a distinguere la realtà dalla finzione, per aiutarli a comprendere la differenza tra un messaggio allegorico ed un atto di vera violenza. Si spera che questi episodi di emulazione diminuiscano con il tempo, cosa difficile da pensare nel breve termine in vista della festività di halloween che si presume vedrà molti travestiti come i personaggi della serie.