Netflix elimina piano base ad-free: cosa cambia per gli utenti
26/01/2024
Con una crescente base di abbonati e una costante espansione delle sue offerte di contenuti, Netflix ha annunciato di voler ritirare il suo piano ad-free più economico. Questa mossa ha suscitato interesse ed entusiasmo tra gli utenti, ma cosa significa davvero per coloro che utilizzano il servizio di streaming?
Nuove opzioni di abbonamento
Netflix ha recentemente annunciato che non permetterà più ai nuovi o ai vecchi membri di iscriversi al piano ad-free Basic, che costava 7,99 euro al mese. Tuttavia, i dirigenti dell’azienda hanno dichiarato agli investitori che stanno ritirando il piano solo in alcuni paesi in cui sono disponibili piani supportati da pubblicità. Questa decisione partirà dal Canada e dal Regno Unito nel secondo trimestre di quest’anno.
Ciò significa che gli abbonati avranno solo l’opzione del piano ad-free al costo di 12.99 al mese, che rappresenterà un notevole aumento rispetto al piano Basic. Questo significa che non ci sarà più una via di mezzo per chi desidera un piano senza pubblicità. Altrimenti, gli utenti dovranno optare per il piano supportato da annunci a 5.49 euro al mese o per il piano Premium a 12.99 euro al mese.
La crescita del piano supportato da annunci
Netflix ha rivelato che l’adesione al piano supportato da annunci è aumentata del 70% rispetto al trimestre precedente. Questo è stato possibile grazie al miglioramento dell’offerta di servizi, come la possibilità di scaricare i contenuti. Inoltre, l’azienda ha deciso di eliminare gradualmente il piano Basic per i nuovi e i vecchi membri nei paesi in cui sono disponibili piani supportati da pubblicità. Attualmente, il piano supportato da annunci rappresenta il 40% di tutte le iscrizioni a Netflix nei mercati in cui è disponibile.
In un’intervista video per gli investitori, il co-CEO Greg Peters ha dichiarato che l’offerta supportata da annunci conta attualmente 23 milioni di utenti mensili attivi e che l’obiettivo di Netflix è quello di aumentare ulteriormente questo numero. Netflix ha reso l’offerta più allettante con miglioramenti come l’aumento della risoluzione a 1080p, l’aggiunta di flussi multipli e la possibilità di scaricare i contenuti. Inoltre, l’azienda sta pianificando modifiche alla struttura dei piani e dei prezzi in altri paesi.
L’impatto sui prezzi degli abbonamenti
Netflix ha annunciato l’aggiunta di 13.1 milioni di abbonati nel quarto trimestre del 2023, portando il numero totale a 247 milioni a livello globale. Nel corso degli anni, Netflix ha introdotto molte nuove funzionalità, come lo streaming in 4K e i videogiochi. Tuttavia, queste migliorie non sono gratuite e l’azienda ha recentemente aumentato i prezzi dei piani Basic e Premium per riflettere questi miglioramenti.
Gli esecutivi di Netflix hanno dichiarato: “Man mano che investiamo e miglioriamo Netflix, occasionalmente chiederemo ai nostri membri di pagare un po’ di più per riflettere tali miglioramenti“. Pertanto, è probabile che gli abbonati debbano affrontare costi aggiuntivi per poter continuare a godere delle nuove funzionalità e dell’esperienza di streaming di alta qualità offerta da Netflix.
Netflix e il mondo dello sport
Netflix ha recentemente annunciato un accordo pluriennale da 5 miliardi di dollari con la WWE per trasmettere lo show Monday Night Raw. Questo accordo segna un importante passo per Netflix nel mondo dello sport. Il servizio di streaming sta sempre più investendo in contenuti sportivi dal vivo, nonostante in passato avesse dichiarato di volersi concentrare solo sugli sport correlati. Questo accordo con la WWE rappresenta la più grande incursione di Netflix nel mondo dello sport fino ad oggi.
Attualmente, la WWE è presente su NBCUniversal’s Peacock, ma il servizio non trasmette Monday Night Raw in diretta. Peacock detiene anche i diritti per gli eventi premium della WWE, come il Royal Rumble e Wrestlemania. Con l’accordo raggiunto con Netflix, Monday Night Raw sarà trasmesso in streaming per i prossimi 10 anni, con la possibilità di interrompere il contratto dopo 5 anni.