NFT: Instagram prepara l’assalto?

NFT: Instagram prepara l’assalto?

Sai cosa sono gli NFT? L’acronimo sta per Non-Fungible Token che in italiano significa Gettone non fungibile e, dunque, non riproducibile. In parole semplici, un NFT è un certificato digitale che attesta la proprietà di un bene digitale garantendogli autenticità e unicità poiché registrato su blockchain. Tutto quello che vediamo su Internet può diventare un NFT, come un video, un disegno, un tweet, una gif o anche un meme e stanno aumentando le piattaforme digitali che vogliono rendere possibile l’acquisto di queste opere digitali. 

Vi avevamo già parlato dell’iniziativa di TikTok per entrare nel mercato degli NFT, ovvero lanciare sei video accuratamente selezionati ritenuti culturalmente rilevanti per premiare i creators per il loro contributo donato alla piattaforma tramite la pubblicazione di contenuti; adesso tocca ad Instagram! Pochi giorni fa il CEO di Instagram, Adam Mosseri, tramite una storia pubblicata dal proprio profilo personale, ha annunciato il forte interesse di Instagram verso il mondo degli NFT; infatti, il servizio di social networking sta esplorando diversi modi per riuscire a rendere gli NFT maggiormente accessibili ad una base di utenti più ampia ed integrare, dunque, questi asset all’interno della piattaforma. 

Nessun comunicato stampa è stato rilasciato, tantomeno una dichiarazione ufficiale, anche se Mosseri sembra avere le idee chiare sulla strada che prenderà uno dei social network più famosi al mondo. Oltre ad introdurre gli NFT su Instagram, l’obiettivo è quello di renderli più accessibili per gli utenti e, allo stesso tempo, sostenere i creatori di contenuti. Al momento non si hanno date ufficiali di rilascio di questa nuova funzione né altri dettagli, ma solo le parole di Mosseri veicolate tramite storie: Non abbiamo ancora nulla da annunciare per il momento, ma stiamo attivamente esplorando gli NTF e i modi per renderli accessibili a un’audience più ampia. Credo sia un ambito interessante in cui cimentarsi, e anche un modo per poter sostenere i creatori”.

Questo modo di pensare e di agire ricorda l’iniziativa di TikTok menzionata all’inizio dell’articolo; infatti, tenendo conto delle parole di Mosseri, anche Instagram ha come interesse principale quello di dare più spazio e riconoscenza ai creators, cercando costantemente nuovi modi per supportarli e spronarli ad utilizzare la piattaforma, permettendo loro di vendere i contenuti che producono sotto forma di token. Mosseri non si è fatto sfuggire l’occasione di nominare il suo competitor ed a tal proposito ha dichiarato: “La produzione creativa che avviene su TikTok aiuta ad alimentare la cultura e ad avviare trends che vanno anche oltre la piattaforma stessa. Man mano che il mercato dei creatori di contenuti continua a crescere, dobbiamo continuare a cercare nuovi e diversi modi di supportarli”.