No, non è stato un hacker cinese di 12 anni ad aver mandato giù Facebook il 4 ottobre

No, non è stato un hacker cinese di 12 anni ad aver mandato giù Facebook il 4 ottobre

Lo scorso 4 ottobre abbiamo assistito al blackout più lungo della storia con WhatsApp in down per più di sei ore in tutto il mondo. Inoltre, il disservizio ha interessato anche Facebook e Instagram che non hanno dato alcun segno di vita. Tutti ci siamo chiesti cosa fosse successo mentre tentavamo inutilmente di aggiornare le pagine social e, tra le diverse notizie diffuse online, si è propagata a dismisura quella dell’hacker cinese.

A tal proposito, sono stati molti i post sui social media che accusavano un hacker cinese di 12 anni per quanto successo a WhatsApp, Instagram e Facebook, ma tale affermazione non ha nulla di veritiero. La casa madre Facebook ha affermato che il danno è stato causato da un problema interno, non da un’aggressione esterna. La fake news si è diffusa a macchia d’olio, ma perché è stato preso di mira proprio questo ragazzino? Stiamo parlando di Wang Zhengyang  che nel 2014 è stato invitato ad una conferenza sulla sicurezza Internet di Pechino dopo aver hackerato il sistema informatico della sua scuola. Infatti, non c’è stato alcun rapporto dall’agenzia di stampa Reuters o da parte di qualsiasi altro media credibile sul fatto che l’interruzione di Facebook fosse stata causata da un hacker cinese.

Facebook, il 4 ottobre 2021, ha affermato che: “non c’è stata alcuna attività dannosa dietro questa interruzione: la sua causa principale è stata una modifica della configurazione errata da parte nostra”. Con questa dichiarazione è stato risolto ogni tipo di dubbio in merito a quanto avvenuto ed è stato scagionato il povero adolescente accusato ingiustamente. L’ultimo disservizio che ha coinvolto le tre applicazioni di Zuckerberg risale al 19 marzo 2020, neanche troppo tempo fa, ma niente di paragonabile a quanto successo la settimana scorsa poiché, al tempo, il blackout durò soltanto un ora.

Dunque, è stato svelato l’arcano: il blackout del 4 ottobre è stato provocato da alcune modifiche di riconfigurazione dei router che coordinano il traffico di rete. Ma in molti si chiedono, perchè ci sono volute quasi 7 ore per ripristinare le applicazioni? Il fatto è che questa interruzione ha generato a sua volta una serie di problemi di comunicazione all’interno dei data center delle infrastrutture di Facebook.