Perché Donald Trump è riuscito a raccogliere un miliardo di dollari per la sua nuova piattaforma social

Perché Donald Trump è riuscito a raccogliere un miliardo di dollari per la sua nuova piattaforma social

La Trump Media & Technology Group (Tmtg), nuovo media company che lavora al fianco dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato di aver messo insieme un miliardo di dollari di finanziamenti, fornito da un “gruppo eterogeneo di investitori istituzionali”, al termine della fusione con la Digital World Acquisition Corp (Dwac). Finanziamento che il tycoon intende usare per realizzare la start-upche avrà il compito di lanciare un nuovo social, denominato “Truth”. Con questa nuova iniziativa, Trump non demorde e persegue il suo progetto di realizzare una piattaforma virtuale, dopo essere stato totalmente escluso dai più famosi social del momento (Twitter, Facebook e Youtube). Il ban di cui è stato protagonista è stato causato dai messaggi che lo stesso Trump ha diffuso dopo l’assalto del Congresso, in occasione dell’insediamento di Biden.

Inoltre, a seguito di questa fusione, le azioni di Digital World hanno superato il loro prezzo di quotazione, toccando i $ 10 per azione, proprio in previsione del progetto mediatico di Trump. Progetto in cui l’ex Presidente degli Stati Uniti ha riposto notevoli speranze e per cui sta lavorando molto. Tanto che, commentando proprio la somma accumulata per la realizzazione di Truth, si è detto convinto che essa “rappresenta un messaggio importante per Big Tech, la censura e la discriminazione politica, che devono finire”, corredando le sue affermazione con i dati diffusi dalla Trump Media & Technology Group. Il tycoon, bannato dalle principali piattaforme social, ha lanciato la sua sfida ai grandi brand:  “La crescita del nostro bilancio, metterà il gruppo Trump Media & Technology in una posizione più forte per combattere la tirannia di Big Tech”. 

Truth non si limita ad espletare la sola funzione di un social, ma comprende anche una piattaforma di video on demand in abbonamento, programmi di intrattenimento e podcast. Ovviamente, i proprietari saranno Trump ed il suo Trump Media and Technolgy Group (Tmtg). Il lancio di Truth segue la diffusione del social blog che l’ex Presidente degli Stati Uniti aveva aperto qualche mese prima, insieme all’account su Gettr, una piattaforma di social media progettata dal miliardario cinese in esilio, Guo Wengui. Ma, parlando di Truth, all’interno di un comunicato, Donald Trump ha affermato: “Ho creato Truth Social per combattere la tirannia delle Big Tech”. E, continuando, ha commentato: “Viviamo in un mondo dove i talebani hanno una enorme presenza su Twitter, mentre ancora il vostro presidente preferito viene silenziato. Questo è inaccettabile!”. Infine, i ben informati hanno dichiarato che proprio Trump starebbe preparando una nuova candidatura per le presidenziali del 2024.