Perché Signal chiede donazioni agli utenti?

Perché Signal chiede donazioni agli utenti?

Signal, nota app di messaggistica istantanea, ha fatto registrare un boom di iscrizioni nelle ultime settimane; proprio per questo motivo, attualmente, è in profonda difficoltà. L’annuncio è stato diffuso proprio da Signal che, dal canto suo, ha inserito una nuova funzione all’interno dell’app. Nuova funzione che consente di fare donazioni, libere e in soldi, alla piattaforma da parte di tutti gli utenti e da coloro che fanno uso dell’app stessa. Il progetto, messo in campo dagli sviluppatori, è stato necessario proprio per permettere alla piattaforma di supportare e rispondere efficacemente alle esigenze e i bisogni dei suoi utenti più affezionati. Signal, infatti, è coordinata da un’organizzazione senza fini di lucro, denominata “Signal Foundation”; pertanto, l’espletamento del servizio di messaggistica non prevede alcuna forma di guadagno, né di finanziamento.

Il punto forte che ha permesso all’app di fare il salto di qualità e spiccare il volo è stata l’attenzione dedicata alla salvaguardia della privacy e della sicurezza, distinguendosi da altre app, più carenti in questo settore. Attraverso un post, i rappresentati di Signal hanno annunciato: “Stiamo costruendo un diverso tipo di tecnologia, in cui i tuoi dati rimangono nelle tue mani, ma stiamo anche costruendo un diverso tipo di organizzazione tecnologica”. Signal, infatti, è al momento l’unica piattaforma che non raccoglie né dati né informazioni sugli utenti; pertanto, è impossibile sia cogliere il contenuto dei messaggi, sia avere informazioni sul mittente, sul destinatario, sull’ora e sul luogo dal quale sono stati inviati. In questo momento di crisi, allora, la squadra di Signal tenta di fare appello alla generosità dei propri utenti, facendo ricorso al metodo delle donazioni come sostegno all’organizzazione no profit che supporta la piattaforma.

Per effettuare una donazione a favore di Signal, l’utente dovrà semplicemente scorrere il menu Impostazioni e selezionare l’opzione da sostenitore, con la possibilità di versare quote in modo costante e periodico. Le opzioni previste sono le seguenti: Sostenitore 1 (“Stella Signal”), il cui sostegno prevede il versamento di 5 euro al mese; Sostenitore 2 (“Pianeta Signal”), versando 10 euro al mese; Sostenitore 3 (“Sole Signal”), il cui sostegno prevede il versamento di 20 euro al mese. Ma gli utenti potranno supportare l’app anche attraverso un versamento “una tantum”, scegliendo l’opzione “Boost”. Grazie a questa possibilità, l’utente potrà inserire una quota personalizzata o selezionare uno dei tagli preimpostati, da un minimo di 3 euro ad un massimo di 100 euro. Anche in questo caso, la privacy dell’utente non sarà messa in discussione. Infatti, l’app non raccoglie informazioni sull’utente che ha donato, né vi assocerà il profilo, garantendo così il completo anonimato. In particolare, le donazioni a favore di Signal possono essere effettuate al seguente link: https://signal.org/donate/