Primi test di mining dei Bitcoin con i vulcani

Primi test di mining dei Bitcoin con i vulcani

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha annunciato di voler realizzare il Bitcoin (BTC) minato con vulcani. Infatti, proprio lo stato sudamericano, precisamente la città di El Zonte, lo scorso 7 settembre diventò il primo centro al mondo ad adottare il Bitcoin come valuta corrente e legale. E, dopo questa prima novità, nei giorno scorsi lo stesso presidente di El Salvador in un tweet ha annunciato: “Stiamo ancora testando e installando, ma questo è ufficialmente il primo mining di Bitcoin dal vulcano”. Tuttavia, l’iniziativa di usare i vulcani in attività presenti nella zona di El Salvador non è del tutto nuova. Infatti, lo scorso giugno, a seguito dell’annuncio che il Bitcoin sarebbe diventata valuta corrente, con l’approvazione del “Bitcoin Bill”, Bukele ha progettato di ricorrere e usare l’energia geotermica sprigionata dai vulcani per fare “mining” della criptovaluta. E, oltre al lancio dell’iniziativa, il presidente di El Savador affermò che “una società statale potrebbe fornire strutture di mining a prezzi accessibili e energia verde”.

E, alle parole, Bukele ha fatto seguire i fatti. Infatti, qualche settimana fa, quest’ultimo ha condiviso un breve video, che diffondeva immagini delle piattaforme di mining in funzione all’interno di una centrale geotermica, il cui funzionamento si basa proprio sull’energia sprigionata dal vulcano. Alla diffusione del video non sono seguiti altri dettagli, né informazioni in relazione al numero di macchine impegnate nell’attività o la quantità di energia elettrica assegnata. Bukele, parlando delle cifre connesse al “wallet BTC Chivo” e, trovando conferma in un tweet successivo, ha affermato: “2,73 milioni di persone già utilizzano il chivowallet”. Il 20 settembre aveva comunicato che l’app vantava 1,1 milioni di utenti, pari al 17% della popolazione del paese; la settimana successiva ancora il presidente Bukele annunciava che il valore aveva raggiunto 2,25 milioni di dollari. Aggiungendo che si registravano “180 nuovi utenti ogni minuto (utenti non download)” e “ogni giorno riceve 1 milione di dollari di rimesse”.

Pertanto, il test di mining del Bitocoin a El Salvador è in corso. Nel frattempo, Bukele e il governo locale stanno pubblicizzando ed incoraggiando il wallet bitcoin Chivo, comunicando nei giorni scorsi che i cittadini e le imprese che ricorrono all’app potranno acquistare carburante a un prezzo scontato, quando invece nel mondo i prezzi vanno alle stelle. Ma all’entusiasmo del presidente di El Salvador si contrappone lo scetticismo di buona parte della popolazione. Molti, infatti, diffidano e sono in confusione circa il funzionamento del token. Il dubbio più grande è legato alla sua “volatilità”. Infine, proprio i membri dell’opposizione hanno espresso il timore che l’adozione del Bitcoin favorisca il riciclaggio di denaro sporco.