Puoi diventare pilota professionista con i videogiochi Gran Turismo Sport

Puoi diventare pilota professionista con i videogiochi Gran Turismo Sport

26/01/2021 0 Di miriampaterna

Per gli appassionati di gaming e di corse automobilistiche, l’offerta di videogiochi presenti sul mercato è davvero ricchissima, sia per pc che per PlayStation. Tutti gli ultimi prodotti del settore fanno a gara per superare gli altri in quanto a realismo, verosimiglianza delle corse automobilistiche e possibilità di funzionalità avanzate durante le gare di corsa.

Se desideri immaginare di essere un vero pilota professionista, ti consiglio di provare i videogiochi Gran Turismo Sport: continua a leggere questo articolo per sapere di che si tratta e quali sono le sue appassionanti potenzialità!

  • Cos’è Gran Turismo Sport
  • Realismo del videogioco nella sua grafica e somiglianza ad una fiera di auto
  • Gran Turismo Sport: una scuola di guida virtuale adatta a tutti

Cos’è Gran Turismo Sport

Per chi non conoscesse i videogiochi Gran Turismo, spieghiamo che si tratta di un videogioco di tipo simulatore di guida di grande successo negli ultimi anni. 

Nello specifico, Gran Turismo Sport è il settimo capitolo della saga “Gran Turismo”, sviluppato da Polyphony Digital, pubblicato da Sony Interactive Entertainment, annunciato nel 2015 ed uscito infine il 18 ottobre 2017 per PlayStation 4, dopo una grande attesa. 

Su questo settimo capitolo le opinioni e le voci sono state tante, la prima riguardante il nome: Gran Turismo sport, infatti, non contiene alla sua fine il numero 7 come tutti gli altri capitoli; al contrario, la parola “Sport” si è volutamente allontanata da tutti i prodotti precedenti forse per sottolineare l’aspetto fondamentale della competizione online, per cui l’aspirante pilota viene in questo videogioco altamente formato e preparato alla gara.

Per quanto riguarda le modalità di gioco, questo capitolo di gioco include la modalità arcade, la modalità sport, la modalità campagna, la brand central e scapes. Inoltre, novità assoluta che lo distingue dai precedenti capitolo, quest’ultimo videogioco è compatibile con il PlayStation VR, la versione di realtà virtuale della famosa console.

Gran Turismo Sport: una scuola di guida virtuale adatta a tutti

Per affrontare con successo le sfide previste in questo gioco, sono previste delle numerose lezioni di guida virtuale, come una vera e propria scuola di guida. Per ottenere i risultati migliori nelle Campagne, infatti, sono necessarie come minimo dalle 10 alle 15 ore, per non finire dalla terza posizione in giù. 

Oltre alla mera gloria, ottenendo l’argento e l’oro nelle gare automobilistiche in questione si ottengono anche delle macchine speciali come premio, da utilizzare nelle corse successive.

E proprio su questo aspetto Gran Turismo Sport eccelle tra i suoi competitors: mai nessun videogioco di tipo simulatore di guida era riuscito a coniugare così armoniosamente la guida virtuale all’insegnamento di concetti reali, applicati alla conoscenza granulare dei circuiti. 

Ad aumentare la sfida è anche la grandiosa personalizzazione che si può attuare prima delle partite, dal consumo di benzina ai danni meccanici, dalle restrizioni di potenza a molto altro, soprattutto nelle modalità multiplayer.

Realismo del videogioco nella sua grafica e somiglianza ad una fiera di auto

Nonostante il realismo non sia la caratteristica in cui hanno investito di più nella progettazione di questo gioco, il risultato raggiunto in quest’ambito è davvero sorprendente. Realismo raggiunto sia a livello grafico, con una definizione pazzesca, la cura dei particolari anche a bordo pista, il sistema di illuminazione molto realistico ed i colori molto vivi.

Inoltre, anche già solo dall’interfaccia, Gran Turismo Sport sembra quasi più uno showcase che un videogioco, grazie ad una serie di seziono di approfondimento nelle concessionarie che descrivono in modo dettagliato (con tanto di video con la storia della casa automobilistica) le macchine di ciascun produttore.

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