Seggiolini antiabbandono, dal 7 novembre sono obbligatori

Seggiolini antiabbandono, dal 7 novembre sono obbligatori

09/11/2019 0 Di Redazione

Dopo la firma del Decreto da parte del Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, l’installazione dei seggiolini antiabbandono è legge. Ufficialmente entrata in vigore il 7 novembre scorso, l’obbligatorietà che impone la presenza di questi particolari dispositivi per i seggiolini a bordo delle auto richiama alla mente fatti di cronaca drammatici. Sfortunati protagonisti sono stati piccoli bambini che, posti sui seggiolini dei sedili delle automobili, sono stati fatalmente dimenticati in auto dai genitori. Questi ultimi, recandosi direttamente sul posto di lavoro, hanno scordato di lasciare i bambini presso i nidi; così, negli ultimi anni, alcuni piccoli sono rimasti intrappolati nelle automobili per molte ore e, al momento della tragica scoperta, per loro c’è stato poco da fare.

Vista la frequenza con cui si sono ripetuti casi di questo genere, il Governo ha deciso di rendere obbligatoria l’installazione di seggiolini che ricordino al genitore alla guida la presenza di un piccolo a bordo, posto sul sedile anteriore dell’auto.

Uno dei dispositivi antiabbandono più venduti sul mercato è, attualmente, Tippy Pad, un cuscinetto Bluetooth, in grado di registrare la presenza del bambino in auto e segnalarla ai genitori, mediante l’invio di una notifica.
Tippy Pad è, appunto, un piccolo cuscino, da affiancare al seggiolino; di forma ovale, è rivestito da una fodera grigio scuro, da cui può essere facilmente estratto per essere lavato. Il cuscino presenta una cerniera sul lato, dov’è possibile trovare il sensore per la registrazione del peso e per la comunicazione Bluetooth Low Energy. Grazie alla presenza di una cavità centrale, esso può essere fissato sul seggiolino; se si fa passare il gancio della cintura all’interno di questa fessura, pur muovendosi, il bambino non riuscirà a staccare né spostare il dispositivo.

Tippy Pad ha una potenza di trasmissione di 2,51mW, alimentato da una batteria CR 2430, che non si può sostituire. Se usato all’incirca per due ore al giorno, essa dovrebbe assicurare una continuità di prestazioni per almeno quattro anni. Dal costo non eccessivamente alto, si possono usare fino a quattro Tippy Pad contemporaneamente sul proprio smartphone per seguire la presenza di quattro bambini nell’automobile. Dopo aver abbinato Tippy Pad all’applicazione del dispositivo mobile del genitore, va posto sul seggiolino. Attraverso i sensori di cui è dotato, rileva la presenza del bambino in auto, attraverso l’app dedicata. Qualora il genitore si allontani dalla macchina lasciando il piccolo sul seggiolino, la sua attenzione verrà richiamata da allarmi sonori, arrivo di notifiche e sms, che conterrà la posizione corretta dell’auto e le coordinate esatte rilevate al momento dell’abbandono.

Ovviamente, per consentire l’adeguato funzionamento di Tippy Pad, il genitore dovrà sincerarsi della presenza di Bluetooth sul proprio smartphone, attivando la connessione dati e assicurandosi che l’app sia stata ben abbinata al cellulare. Il servizio GPS di localizzazione dovrà essere sempre attivo, come sarà utile prestare attenzione ai livelli di batteria. Infatti, Tippy Pad funziona solo se lo smartphone è accesso. L’app Tippy è disponibile per cellulari Android e iPhone.

Per collegare il cuscino al proprio dispositivo mobile basterà accedere all’applicazione, premere sul segno “+” collocato in alto a destra, inserendo così il codice ID Tippy, disponibile accanto al codice a barre posizionato vicino ai sensori. Ovviamente, il codice può essere anche scansionato. L’abbinamento va eseguito solo una volta, poiché il dispositivo si azionerà automaticamente non appena rileverà la presenza di Tippy nelle vicinanze. Inoltre, il sistema può essere sincronizzato con più smartphone in contemporanea. Si potrà procedere con la memorizzazione di numeri di emergenza a cui verrà recapitato il messaggio con le coordinate geografiche sulla posizione dell’auto. La scritta “Tippy pronto all’uso” indica che il dispositivo è correttamente inserito e funzionante. Tippy Pad, come altri rilevatori antiabbandono, sono già presenti sul mercato, acquistabili anche su Internet.

Inoltre, al fine di aumentare il livello di sicurezza, è disponibile all’acquisto anche Tippy Fi, un portachiavi smart con sistema Bluetooth che permette di usare il dispositivo Tippy Pad anche in assenza dello cellulare. Qualora si trasporti un bambino di età compresa tra i 0 e i 4 anni e venga rilevata l’assenza del seggiolino “intelligente”, le autorità potranno comminare una multa di importo variabile tra gli 81 e i 326 euro, con conseguente taglio di 5 punti dalla patente. Il dispositivo antiabbandono è davvero la soluzione ideale per salvaguardare il benessere e la sicurezza dei più piccoli. Un momento di distrazione può capitare a tutti. L’importante non si trasformi in una tragedia senza soluzione. E il seggiolino antiabbandono può rappresentare un’ancora di salvezza.