Su WhatsApp vedremo presto un e – commerce alla Pagine Gialle?

Su WhatsApp vedremo presto un e – commerce alla Pagine Gialle?

Facebook ha annunciato l’ultima novità studiata per WhatsApp: a breve, l’app di messaggistica più usata e conosciuta, diventerà una sorta di Pagine Gialle in digitale, permettendo all’utente di reperire informazioni sulle attività commerciali presenti sul posto.  Questa nuova funzionalità seguirà la prima novità che WhatsApp sperimenta da qualche tempo. Sulla piattaforma, infatti, sono stati già inseriti i comandi “Shopping” e “Pagamenti in App” e, con questa nuova funzionalità, Mark Zuckerberg ha deciso di allargare gli usi pratici del client di messaggistica, spingendolo verso contesti afferenti alla logica dell’e-commerce. A tal proposito, l’amministratore delegato di Facebook ha affermato: “Stiamo costruendo una versione moderna delle Pagine Gialle in WhatsApp, in cui si possono cercare e contattare le aziende locali direttamente dall’app”, annunciando che il primo lancio toccherà “San Paolo in Brasile e presto altrove”.
Nelle prossime settimane, WhatsApp potrebbe arricchire le directory aziendali, inserendo un buon numero di negozi e categorie di prodotti (cibo, vendita al dettaglio, servizi…). E, dalle prime anticipazioni diffuse da Matt Idema, vicepresidente della messaggistica aziendale di Facebook, è emerso che l’India e l’Indonesia saranno i prossimi paesi ad ospitare queste funzionalità. Tuttavia, l’introduzione di “Pagine Gialle” potrebbe segnare l’ingresso degli annunci pubblicitari anche all’interno di una piattaforma come quella di WhatsApp, finora scevra da lanci e promozioni. Ancora Matt Idema ha affermato: “C’è sicuramente una strategia, gli annunci rappresentano il modello di business principale per Facebook, e a lungo termine, penso che in una forma o nell’altra faranno parte del mondo di WhatsApp”.

Dal canto suo, WhatsApp ritaglia già uno spazio per le piccole aziende, creato nel 2018. Da quel momento, ha aggiunto altre funzionalità, come “il supporto per cataloghi di prodotti e carrelli della spesa”. In Brasile e India, invece, WhatsApp propone all’utente pagamenti in-app, permettendo agli utenti di fare acquisti direttamente dalle aziende e di mandare soldi ad amici e parenti. Stando, poi, ai dati diffusi dalla stessa applicazione di messaggistica, almeno un milione di inserzionisti fruisce del comando “click to WhatsApp” nelle pagine di Facebook e Instagram, allo scopo di condurre gli utenti ad un’interazione in chat.

A fronte, però, di questa importante novità, il percorso verso l’e – Commerce da parte di WhatsApp ha aperto importanti questioni legate alla salvaguardia della privacy, nel momento in cui l’utente ha dovuto effettuare l’aggiornamento dei termini. E, così, i cambiamenti inseriti sulla piattaforma sono stati sottoposti alla sorveglianza dei legislatori, perché la privacy dell’utente venga ugualmente tutelata, nonostante l’introduzione di queste importanti novità.