Tinder introduce nuove funzioni per prevenire le molestie sull’app

Tinder introduce nuove funzioni per prevenire le molestie sull’app

“Questo messaggio ti infastidisce?” e “Vuoi ripensarci?”. Così sono denominate le nuove funzioni di Tinder, studiate con l’obiettivo di prevenire le molestie sull’app. Si tratta di nuovi aggiornamenti ed opzioni che si aggiungono alle misure di sicurezza che Tinder, applicazione per dispositivi mobili che facilita l’interazione tra utenti animati dal desiderio di approfondire la loro conoscenza, ha implementato negli ultimi tempi, così da preservare l’incolumità dei suoi iscritti.

In particolare, l’opzione “Questo messaggio ti infastidisce?” supporta gli utenti, qualora si verifichino episodi fastidiosi, per cui gli stessi subiscano un linguaggio molesto e pesante in seguito alla ricezione di un messaggio. La funzione “Questo messaggio ti infastidisce” si basa sull’intelligenza artificiale con apprendimento autonomo, sostenuta anche dall’interazione degli altri membri della community Tinder. Pertanto, la funzionalità riconosce immediatamente contenuti molesti e decide automaticamente se è il caso di inviare una segnalazione. Se un membro di Tinder risponde “sì” alla domanda “Questo messaggio ti infastidisce?”, potrà segnalare il comportamento della persona che gli ha inviato il messaggio e l’ha contattato. A tal proposito, Tinder ha fatto sapere che, dal lancio di questa nuova funzionalità, è stato rilevato un aumento del 46% del numero delle segnalazioni di messaggi molesti e fastidiosi. E, contemporaneamente, gli iscritti si sentono più sicuri e sostenuti, qualora siano vittime di comportamenti scorretti ed inappropriati.

La seconda opzione è “Vuoi ripensarci?”. In realtà, si comporta allo stesso modo di “Questo messaggio ti infastidisce”, ma si rivolge a chi sta inviando il contenuto. Infatti, in questo caso, “l’intelligenza artificiale interviene in modo proattivo“, poiché avvisa il mittente che il contenuto del suo messaggio potrebbe essere inappropriato ed offensivo, esortandolo a riflettere prima di digitare il tasto “invio”. E, sempre gli sviluppatori di Tinder, hanno evidenziato l’efficacia di questa funzionalità. Infatti, l’applicazione ha mostrato una tendenza positiva, con un decremento del 10% di messaggi inviati e notificati come inappropriati ed offensivi.

A conferma dell’impegno che Tinder sta mettendo in campo per limitare messaggi dai contenuti sgradevoli e molestie sull’app, arrivano le parole di Tracey Breeden, Head of Safety and Social Advocacy per Tinder e Match Group. Che ha affermato: “Le parole sono potenti quanto le azioni e oggi vogliamo ribadire ulteriormente che nessun tipo di molestia avrà mai spazio su Tinder“. Infine, chiariscono ancora dalla piattaforma, “per continuare a inviare e ricevere messaggi, gli utenti dovranno dare il consenso ai filtri. In assenza di ciò, si potrà continuare a fare Swipe e Match con gli altri ma senza poter gestire le chat dirette“.