Youtube Kids ed esperienza supervisione su Youtube

Youtube Kids ed esperienza supervisione su Youtube

13/03/2021 0 By noemicolucci

Fin dagli inizi, il web è sempre stato un luogo rischioso per i più piccoli, pieno di insidie e contenuti non idonei alla loro visione. 

Un altro rischio, invece, consiste nella possibilità in cui, girovagando per la rete, vengano addescati da pedofili e malintenzionati. 

Ovviamente, grazie alla continua crescita ed al costante miglioramento dei servizi offerti dalla rete e delle nuove funzioni introdotte, anche questo pericolo è stato superato quasi del tutto. 

Oggi, infatti, parleremo di Youtube Kids e l’esperienza di supervisione su Youtube. 

Date le nuove regole di questa celebre piattaforma, destinata alla pubblicazione di video e filmati, chiunque decide di caricare un contenuto è obbligato a comunicare se esso è idoneo alla visualizzazione da parte dei bambini oppure no.

Esistono, dunque, alcune linee guida utili per capire se il contenuto che stiamo pubblicando può essere tranquillamente guardato dai più piccoli oppure no. 

Vediamo insieme quali sono queste indicazioni, suddividendole in contenuti destinati ai bambini e contenuti non destinati ai bambini.

Contenuti destinati ai bambini

Ciò che pubblichiamo può essere considerato idoneo ai minori se i bambini sono il segmento di pubblico principale del video. 

Tuttavia, anche se i bambini non sono i principali destinatari del video, esso si può comunque considerare idoneo nel caso in cui siano inclusi attori, personaggi, attività, giochi, brani e storie che, in qualche modo, riflettono la volontà di rivolgersi ai bambini. 

Contenuti non destinati ai bambini

Possiamo considerare il video che stiamo caricando su Youtube non idoneo ai bambini nel caso in cui siano presenti:

  • contenuti che affrontano temi sessuali, di violenza, osceni o altri temi che non risultano essere adatto ad un pubblico di minori;
  • Video con espliciti limiti di età non adatti ad utenti con età inferiore ai 18 anni.

In sostanza, per determinare se i tuoi contenuti siano adatti ai bambini oppure no, è importante tenere in considerazione alcuni fattori. Ad esempio l’oggetto del video ma anche se la promozione del video sia destinata ai bambini. 

Inoltre, bisogna analizzare anche se il video possiede poesie, canzoni o storie per bambini. 

Ovviamente, il fatto che il tuo video rispecchi queste linee guida non significa per forza che essi siano automaticamente idonei per la visione da parte dei piccoli. 

I video che carichi su Youtube, impostati come ‘destinati ai bambini’, avranno logicamente maggiori probabilità di risultare come ‘consigliati’ accanto ad altri video per i più piccoli. 

In realtà, negli Stati Uniti per ‘bambini’ si intendono i minori di 18 anni ma, tale definizione varia di Paese in Paese.

Pertanto, non bastano solamente le applicazioni come il ‘Parental Control’ per tutelare i nostri piccoli, poiché lo sforzo deve venire da entrambe le parti, sia da coloro che caricano i video su Youtube, sia da parte di chi li visualizza ed ha la responsabilità sui minori. 

Solo aiutandosi a vicenda, infatti, si può contribuire a limitare la quantità di insidie presenti sul web e, quindi, la probabilità che i bambini visualizzino contenuti non appropriati alla loro età. Essi, infatti, possono avere una cattiva influenza sul corretto andamento del loro processo di crescita.