YouTube sta lavorando perché sulla piattaforma restino solo i migliori contenuti

YouTube sta lavorando perché sulla piattaforma restino solo i migliori contenuti

Youtube rimane la principale piattaforma, attraverso la quale fruire di un video ed effettuarne l’upload. Per questo motivo, il canale sta affinando sempre di più gli strumenti per garantire ai suoi utenti i migliori contenuti e far sì che gli stessi user siano al sicuro. Il leader di YouTube Susan Wojcicki ha ribadito che il canale è sicuro per gli utenti di tutte le età, anche per gli adolescenti ed i più giovani.  Tutto il team incontra quotidianamente i dipendenti e valuta cosa sia giusto tenere, cosa va migliorato, cosa va eliminato. Soprattutto riflette su cosa sia vantaggioso per i suoi user, assicurandosi che ognuno viva in sicurezza, senza correre alcun pericolo.

Le rassicurazioni di YouTube sembrano essere quasi una risposta al recente attacco che ha colpito Instagram, accusato di essere dannoso per gli adolescenti ed i ragazzi che, in seguito alla condivisione delle foto, si sentono inadeguati e sviluppano sentimenti negativi. Per questo motivo Facebook, che detiene la proprietà del social delle foto, stava valutando l’idea di sviluppare e lanciare un Instagram fruibile dai bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni. Ma questa iniziativa non ha incontrato il parere favorevole di molti. E, per questo, Instagram Kids è stato momentaneamente accantonato.

Pertanto, alla luce di queste notizie, YouTube ha voluto liberare il campo da ogni dubbio e prevenire qualsiasi accusa. Infatti, in passato, proprio il canale di proprietà di Google, fu attaccato per una questione legata alla moderazione di alcuni contenuti presenti nell’applicazione dedicata ai più piccoli. L’accusa fu di violazione della privacy dei bambini online, perché YouTube li seguiva senza il consenso dei genitori. Inoltre, sembra che i minori avessero accesso incontrollato anche ai contenuti adatti, invece, ad un solo pubblico adulto. Nel 2019, dunque, Google e YouTube dovettero corrispondere 170 milioni di dollari alla Federal Trade Commission e al New York Attorney General. Per evitare il ripetersi di questi incresciosi episodi, la piattaforma video più fruita al mondo ha voluto ribadire che, quotidianamente, l’azienda si confronta con un team di esperti per vagliare tutti i contenuti che vengono pubblicati sul canale.

E, a tal proposito, ancora l’amministratore delegato di YouTube, Susan Wojcicki ha sottolineato che, essendo lei stessa una madre, ha molto a cuore la questione e ritiene fondamentale che i contenuti fruiti dai bambini e dai ragazzi siano sicuri ed adatti alla loro età. Infine, spera che il suo interesse a favore delle giovani generazioni rappresenti anche una sorta di impegno per chi, in futuro, guiderà la piattaforma.