5 Picchiaduro Del Passato Che Non Puoi Non Conoscere!

Questa settimana è uscito Mortal Kombat 11 per PC, Playstation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Dopo mesi di trailer sanguinolenti ed anticipazioni della lunghissima “story mode”, NetherRealm Studios e Warner Bros. Interactive Entertainment riportano i giocatori di tutto il mondo nella misteriosa isola di Shang Tsung per combattere, nelle Torri del Tempo, le nuove e le vecchie generazioni di lottatori. L’ultimo capitolo di questa serie di videogiochi di successo promette di battere il record di 11 milioni di copie vendute dal suo predecessore, grazie soprattutto ad uno gameplay grintoso ed accattivante che pare stia facendo felici i fan di vecchia data. Mortal Kombat 11 permette di sbloccare nuove modalità di gioco ed esplorare gli ambienti di combattimento in modi totalmente inediti, anche grazie ad una modalità di sfide online molto intrigante ed abbondantemente collaudata durante i “beta test” affrontati nelle scorse settimane. Fu proprio Mortal Kombat ad essere inserito dalla prestigiosa internazionale rivista Business Insider, in un articolo a firma di Dave Smith, come uno dei titoli più influenti nella storia dei videogame, sia a livello di gameplay che di merchandising. Noi di Syrus Blog cerchiamo di fare eco a questo approfondimento segnalandovi quelli che per noi sono stati i 5 picchiaduro (o beat’em up, come scrivevano le mitiche riviste di videogames negli anni ‘90, quali “The Games Machine”) più divertenti dello scorso millennio:

1) ALTERED BEAST (1988, SEGA)

Questo gioco “arcade” fu anche uno dei titoli di lancio del Sega MegaDrive in Europa. Era un picchiaduro a scorrimento orizzontale facilmente reperibile nelle sale da gioco e nei bar italiani tra il finire degli anni ‘80 ed i primi anni ‘90. Di divertentissimo, per l’epoca, c’era il fatto che potevi impersonificare un muscoloso eroe che, raccogliendo delle speciali sfere magiche, si trasformava in creature mitologiche, ciascuna con una sua caratteristica arma d’attacco: licantropo, orso, lupo mannaro, drago, ogni creatura veniva “sbloccata” nel rispettivo livello di gioco. Il tasso di difficoltà era piuttosto alto, si poteva anche giocare in 2 ma i nemici da affrontare, in quel caso, venivano raddoppiati!

2) STREETS OF RAGE 2 (1992, SEGA)

E pensare che tra pochi mesi, dopo 25 anni dalla pubblicazione del terzo e ultimo capitolo della saga per Sega MegaDrive, i fan potranno finalmente giocare a Streets Of Rage 4, ma è al capitolo numero 2 che molti cuori sono rimasti dolorosamente affezionati. Streets Of Rage 2 ha monumentalizzato il concetto di picchiaduro a scorrimento per console casalinghe diventando paradigma del genere “bidimensionale” ed ispirando decenni di produzioni a venire. Non è un caso che il trailer di Streets Of Rage 4 veda per protagonisti Axel e Blaze ed evoca con prepotenza il gameplay di Streets Of Rage 2. Cercate su Google.

 

3) TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES (1989, KONAMI)

Questo gioco fu convertito anche per Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, MS-DOS, Playstation, Super Nintendo, ZX Spectrum, Sega Master System e Sega MegaDrive, ma è alla versione arcade che facciamo riferimento in questa speciale classifica dedicata. Leonardo, Michelangelo, Donatello e Raffaello erano giocabili in simultanea grazie ad un mega-cabinato con 4 postazioni e schermo gigante che dava giustizia a questo picchiaduro fluido, veloce, divertente e molto fedele al popolare cartone animato trasmesso in tv negli stessi anni. Lo ricordate?

4) MORTAL KOMBAT 2 (1993, Midway Games)

Distribuito da Midway Games nel 1993, Mortal Kombat 2 aggiungeva le Babality e le Friendship ad un elenco di 2 Fatality per ciascun giocatore, a differenza del precedente episodio dove, invece, era disponibile una sola Fatality. Attraverso un comando speciale era possibile affrontare Noob Saibot, che compariva ogni volta che uno degli sviluppatori del gioco saltava fuori nella parte bassa dello schermo gridando “Toasty!”, perlopiù a seguito di un “uppercut” ben piazzato.

5) CADILLACS AND DINOSAURS (1993, CAPCOM)

Dai produttori di Street Fighter 2 veniva pubblicato questo picchiaduro a scorrimento tratto dai fumetti – che in pochi conoscevano – distribuiti da Xenozoic Tales negli anni ‘80. Cadillacs & Dinosaurs fu uno degli arcade di maggiore successo insieme ai titoli delle serie di Final Fight e Double Dragon. Il gioco era di per sé molto semplice, mancavano mosse speciali e si avevano a disposizione soltanto 2 pulsanti (saltare e sferrare un cazzotto), ma grazie ad una miriade di armi, bonus, super combo, il gameplay era frenetico ed accattivante. Ambientato nel 2513, Cadillacs & Dinosaurs strizzava l’occhio ad altri personaggi dei giochi della CAPCOM, come Street Fighter. Qualcuno ad esempio ricorderà la presenza di creature simili a Blanka nei livelli più paludosi del gioco.

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