Rivoluzione social: Google lancia Shoelace e Instagram nasconde i like

Ormai è chiaro che i social media stanno svolgendo un ruolo sempre più importante all’interno della società moderna, influenzando non solo la distribuzione delle notizie o la gestione delle dinamiche di gruppo, ma anche il benessere personale dell’utente. È stato dimostrato che questi strumenti modificano la percezione che le persone hanno di sé stesse. Ed ecco che ora Instagram sta testando la possibilità di rimuovere il conteggio dei like dal post, permettendo così al solo utente che lo ha pubblicato di vedere il numero totale di “Mi piace”. Si tratta di un esperimento molto interessante: Instagram è, infatti, il social preferito dagli adolescenti che cercano di dare un’immagine perfetta di sé stessi, spesso distorcendo la realtà per ottenere più like e condivisioni. Ridurre l’attenzione rivolta al conteggio dei like potrebbe aiutare a risolvere la problematica dell’emulazione di modelli sbagliati e a non farsi prendere dall’ansia di avere poca approvazione sociale.

Di tutt’altro genere, invece, la mossa del colosso di Mountain View che, dopo il fallimento di Google+, ci riprova ed è già pronto a lanciare sul mercato un nuovo social network chiamato “Shoelace” (lacci delle scarpe), con l’obiettivo di far condividere interessi simili tra gli utenti e di conoscere persone rigorosamente dal vivo. Si tratta di un’app mobile che, come specifica Google, “aiuta a connettere le persone con interessi condivisi attraverso le attività effettuate di persona.” Gli utenti possono navigare tra le diverse attività (chiamate “Loop”), poi contattare gli altri utenti ed eventualmente organizzare la propria partecipazione dal vivo. Shoelace rappresenta per Google un’ottima occasione di socializzazione per le persone che si sono trasferite da poco in una nuova città oppure sono alla ricerca di nuovi incontri con “menti affini” che vivono nelle vicinanze.

L’applicazione è firmata da Area 120, l’incubatore interno di startup di Google, rilasciata al momento nelle versioni Android e iOS, ed è caratterizzata da un’interfaccia che fa leva sull’impiego di emoji e progettata in modo da consentire all’utente di selezionare i propri interessi (corsa, animali, lettura, sport, arte) ed entrare in contatto con chi li condivide nelle vicinanze. Non mancano attività organizzate a cui prendere parte e una mappa all’interno della quale geolocalizzarle. 

Il suo funzionamento ricorda da vicino Schemer, un’altra app mobile risalente al 2011 di Google per organizzare eventi e poi chiusa tre anni dopo. Viste le precedenti esperienze di Google con i social network, non sono pochi a consigliare agli utenti interessati alla socializzazione di rivolgere le proprie attenzioni altrove. L’obiettivo dichiarato è di estendere i Loop di Shoelace in tutte le grandi città statunitensi, ma al momento gli utenti interessati a partecipare al beta testing dell’iniziativa potranno farlo solo se risultano domiciliati a New York.

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