Big G ha aggiunge alla piattaforma Meet la traduzione dell’audio in tempo reale

Big G ha aggiunge alla piattaforma Meet la traduzione dell’audio in tempo reale

Si sente ancora molto parlare della pandemia da Covid-19 per i suoi continui sviluppi e mutamenti non solo in campo medico, ma anche in merito alle nostre abitudini quotidiane. Fin dagli inizi, Google ha puntato moltissimo su Google Meet, applicazione di teleconferenza che ha aiutato gli utenti a partecipare e creare in modo semplice e veloce riunioni, conferenze e lezioni online, diventando uno strumento essenziale a cui si affidano ancora oggi scuole, università e aziende. 

Tra le diverse funzioni aggiuntive che Big G sta lanciano, come ad esempio quella di avvertire gli utenti che stanno generando eco durante una videochiamata, da poco è stata annunciata una nuova funzione beta che si occupa della traduzione dell’audio in tempo reale. In una prima fase iniziale, i sottotitoli funzioneranno solo per gli incontri che avvengono in lingua inglese con la possibilità di traduzione in francese, tedesco, spagnolo e portoghese, ma la società si sta impegnando per attivare questa funzione anche per altre lingue. 

La novità di Meet è indirizzata alle imprese che devono rivolgersi ai clienti e ai partner esteri e alle università, quindi sarà inclusa solo nei piani aziendali e scolastici di Google Meet; dunque, funzionerà solo per le riunioni virtuali che hanno come partecipanti gli utenti di Google Workspace Business Plus, Enterprise Standard, Enterprise Plus, Education Plus e Teaching & Learning Upgrade.

Come attivare la traduzione istantanea?
Anzitutto, è necessario che sia l’amministratore della riunione ad attivare tale funzione per primo, in modo che possa essere visualizzata anche dagli altri partecipanti che, a loro volta, potranno attivarla cliccando sulle impostazioni della chiamata e scegliendo la lingua inglese come principale; questa, ovviamente, dev’essere quella utilizzata per comunicare durante la videoconferenza. In questo modo verranno abbattute le barriere linguistiche e si avrà una più equa trasmissione e condivisione delle informazioni, rendendo le riunioni ancora più efficaci, agevoli ed inclusive.

Anche se il colosso di Mountain View è costantemente impegnato nella ricerca di nuovi aggiornamenti per agevolare la fruizione dei suoi servizi, ha fatto un “passo indietro” prendendo una decisione non condivisa dalla maggior parte degli utenti. Ha deciso di introdurre una limitazione sulla durata delle videochiamate di gruppo, pari a 60 minuti, per chi non possiede un abbonamento a pagamento (per saperne di più clicca qui). 

Comunque, Google non ha ancora rilasciato informazioni ufficiali su quando sarà disponibile una funzione successiva alla beta, né sull’eventuale integrazione di altre lingue per la traduzione dall’inglese.