Come diventare un videogiocatore professionista di eSports?

Come diventare un videogiocatore professionista di eSports?

23/02/2022 0 By Rosy Chianese

Una passione che accomuna milioni di persone in tutto il mondo è sicuramente quella dei videogiochi. Ma trasformare questa passione in un vero e proprio lavoro è un’impresa che riesce a ben pochi.

Al giorno d’oggi sono davvero tante le società che hanno deciso di puntare sui videogiocatori per alimentare un business che già di per sé è in grado di fatturare miliardi di dollari all’anno. Quando si parla di professionismo, nel gaming, si parla della parte competitiva, ovvero, quella che mette a confronto le abilità dei giocatori migliori al mondo per decretarne il campione. Per gamer professionista si intende quella persona che è riuscita ad assimilare, tra i propri automatismi, tutte le combinazioni delle mosse di gioco che possono essere effettuate, sostanzialmente non ha più segreti riguardo al gioco stesso. Ci sono anche alcune società di calcio che hanno aperto delle squadre parallele di gamer professionisti, che rappresentano ufficialmente i club in una serie di tornei online. Su tutte c’è l’AS Roma, che ha creato il suo virtual team già dal 2017.

Ma come diventare un videogiocatore professionista di eSports? Sicuramente occorrono tantissime ore di allenamento, ma non sempre è sufficiente. Servono soprattutto dedizione e costanza, un cospicuo investimento di tempo ed energie per trasformare questa passione in un vero lavoro.

Cosa sono gli eSports

Gli eSport, o sport elettronici, sono una forma di competizione elettronica organizzata giocando ai videogiochi. Possono essere organizzati sotto forma di tornei, con scontri diretti tra singoli o anche tra delle squadre. Sono diverse le categorie dei videogiochi utilizzati per gli eSports. Nella loro evoluzione, cominciata a partire dagli anni ’80, si è arrivati ad oggi con dei montepremi che sfiorano anche i 500 milioni di dollari e con un pubblico, che attraverso il canale Twitch, dal vivo o tramite altri canali, si aggira sui 150 milioni di persone.

Anche in Italia questo settore è in via di espansione ma tra burocrazia, mancanza di sponsorizzazioni importanti ed ancora poca cultura a riguardo, non ha raggiunto o livelli che troviamo oggi all’estero.

Come diventare un gamer professionista di eSports

Come vi ho già anticipato in precedenza, il primo consiglio che posso darti è sicuramente quello di giocare. Devi giocare spesso cercando di allenarti con dei ritmi da professionista, ma questo non significa che devi passare tutta la giornata a giocare, senza fare altro. Anche il riposo è senz’altro fondamentale. Affaticare troppo gli occhi potrebbe rovinare la tua vista, per cui stai attento alla tua salute e cerca di fare una tabella di marcia che comprenda allenamento, riposo e svago.

Un’altra cosa molto importante per diventare dei videogiocatori professionisti è studiare! Ogni gioco è composto da equilibri ben precisi e, molto spesso, matematici. Per cui dovrai studiare molto, capire quali siano le strategie vincenti più efficaci e rimanere aggiornato su tutte le informazioni di un determinato gioco. Un buon sistema di studio è guardare i Pro gamer che si allenano su Twitch o YouTube. Imparare dai migliori può essere senza dubbio una strategia vincente per diventare a tua volta un vero professionista! Oltre alle abilità, alla costanza e all’allenamento, un’altra cosa indispensabile per poter emergere negli eSports è il networking. Dovrai cercare di farti conoscere, possibilmente creando una community che possa “sponsorizzare” il tuo lavoro. È essenziale il confronto con altri giocatori per fare in modo che qualcuno ti noti. Sempre riguardo il concetto di community, per diventare un Pro gamer è fondamentale riuscire ad entrare in un team. Giocando con altri utenti ti sarà possibile, anche con un po’ di fortuna, conoscere associazioni alla ricerca di ottimi giocatori. Giocando e mostrando la tua bravura avrai molte più possibilità che un team possa notare la tua bravura e ti chieda di entrare a farne parte.

Inoltre, molte community sono aperte a chiunque e spesso vengono organizzate delle sessioni che hanno l’obiettivo di selezionare nuovi professionisti per i team.

Far parte di una squadra è essenziale anche per imparare a giocare in gruppo. Saper giocare da soli non è sinonimo di saper giocare in gruppo anzi, spesso i giocatori che hanno maggiori abilità a giocare da soli, faticano a giocare insieme ad altri giocatori. La maggior parte delle competizioni a livello internazionale sono di squadra, per cui se vorrai diventare un professionista, la carta vincente potrebbe proprio essere quella di entrare a fare parte di un ottimo team player.