Come funziona la lead generation su Facebook Lead Ads

Come funziona la lead generation su Facebook Lead Ads

13/08/2020 0 Di miriampaterna

Ogni giorno veniamo bombardati da pubblicità e annunci di ogni genere, su cui qualsiasi piattaforma multimediale e non. L’obiettivo di qualsiasi azienda, in tal caso, è proprio quello di “farsi spazio” tra le numerosissime pubblicità che ci arrivano e colpire direttamente l’utente, per farlo diventare un potenziale cliente. Da qualche anno ormai è intervenuta la potentissima azienda di Facebook su queste pubblicità con il suo Facebook Lead Ads. Se sei curioso di sapere anche tu come funziona la lead generation su Facebook Lead Ads, continua a leggere questo articolo!

  • Perché è importante avere una lista contatti
  • Cos’è una lead generation
  • Come funziona la lead generation su Facebook Lead Ads

Perché è importante avere una lista contatti

Come potrai sicuramente intuire, data l’enorme quantità di pubblicità questa operazione è ormai troppo difficile da fare senza un accurato progetto, creato appositamente per restringere la fascia di utenti potenzialmente trasformabili in clienti, i quali sarà quindi più probabile che generino delle conversioni (quindi che acquistino un determinato prodotto o servizio). 

Nasce quindi l’esigenza da parte di ogni azienda di avere una lista di contatti mirati per il loro marketing, in modo da non sperperare denaro in spese pubblicitarie inutili e da farsi bastare il proprio budget ottimizzandolo al meglio.

I modi in cui si possono creare delle liste contatti sono molteplici: l’iscrizione ad una newsletter, la compilazione di una form, l’invito a partecipare ad un concorso, ecc.

Questi però sono tutti metodi che richiedono un’uscita temporanea dal sito o dal social su cui è apparsa la pubblicità dell’azienda in questione e, come si sa, l’utente di oggi giorno è pigro: più passaggi dovrà fare e pagine dovrà aprire, meno è probabile che generi delle conversioni e quindi che diventi un vero e proprio cliente.

In questo è intervenuta l’ormai famosissimo social, Facebook, che tra i suoi 2 miliardi di utenti aiuta le aziende a trovare dei potenziali loro clienti. Riesce a fare ciò con Facebook Lead Ads, il sistema di gestione delle inserzioni che permette di inserire un annuncio su Facebook, sul quale l’utente potrà cliccare e passare direttamente all’invio dei suoi dati.

Cos’è una lead generation

Ma qual è l’obiettivo di questi Facebook Lead Ads? Quello di creare una Lead Generation: come abbiamo visto prima, per un’azienda è fondamentale avere una lista contatti in un database di utenti targettizzati (lead), poiché in questo modo è più facile e probabile raggiungere delle conversioni e, quindi, delle vendite.

Se quindi un lead è un individuo o un’azienda che ha mostrato interesse condividendo informazioni di contatto (come indirizzo e-mail, numero di telefono, ecc.), la lead generation è quell’azione di marketing volta all’acquisizione di contatti di potenziali clienti, interessati all’acquisto del prodotto o servizio venduto dall’azienda in questione.

Come funziona la lead generation su Facebook Lead Ads

Per creare in maniera semplice una lead generation, Facebook Lead Ads permette all’utente di fare semplicemente un tap sull’annuncio di suo interesse e, a questo punto, si aprirà una finestra all’interno di Facebook con i dati del profilo già precompilati, ovvero: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail, data di nascita, città di residenza, posizione lavorativa, preferenze e bisogni. 

Sono tutte informazioni che servono all’azienda per fare delle pubblicità più mirate e ad i giusti clienti, ma compilarle da capo sarebbe davvero una perdita di tempo a cui quasi mai un utente pigro è disposto. Per questo il fatto che Facebook possegga già tutti questi dati è molto utile: con solo due click sul display del proprio smartphone non è necessario chiedere agli utenti di inserire le proprie informazioni, perchè ci pensa Facebook a compilare quei campi per loro, prendendole dal profilo personale.

Attraverso questo tipo di campagne, le aziende potranno rivolgere domande specifiche ai potenziali clienti, a scelta multipla o aperte, per delinearne abitudini di consumo e preferenze.