Cosa fare se Microsoft OneDrive non sincronizza i file

Cosa fare se Microsoft OneDrive non sincronizza i file

Microsoft OneDrive, prima chiamato Microsoft SkyDrive, in precedenza Windows Live SkyDrive e Windows Live Folders, è un “servizio di cloud storage e backup offerto da Microsoft”, a cui si può accedere e che si può usare sia attraverso PC (ricorrendo ad un browser) sia mediante le applicazioni installate sui dispositivi mobili, smartphone o tablet. Tuttavia, l’accesso a Microsoft OneDrive è legato al possesso di un profilo Microsoft; inizialmente, sono messi a disposizione 5 GB di spazio ma, dietro al pagamento di un abbonamento, l’utente potrà arrivare anche ad avere 1 TB di spazio. Attualmente, l’applicazione ufficiale è disponibile per Windows Phone, iOS, Android, Windows Vista Service Pack 2, 7, 8, 8.1, 10, 11 e RT e macOS.

Microsoft OneDrive, nato con il nome di Windows Live Folders, fu lanciato Il 1 agosto 2007, in versione beta, ma solo negli Stati Uniti. Il 9 agosto 2007 il nome fu mutuato in Windows Live SkyDrive, con accesso possibile anche nel Regno Unito ed in India. Il 22 maggio 2008 fu allargato ad altri 62 Stati, compresa l’Italia mentre, alla fine del 2008, gli spazi a disposizione dell’utente furono portati da 5 GB a 25 GB, per poi essere ridotti nuovamente. Infatti, attualmente, le dimensioni degli spazi di archiviazione del OneDrive sono estensibili solo dietro al pagamento di un abbonamento annuale. Nel 2012 si registrò la chiusura di Windows Live; in questo modo, SkyDrive fu spostato tra i prodotti Microsoft, cambiando ancora nome, acquisendo la denominazione di Microsoft SkyDrive. Ma, nel gennaio 2014, Microsoft trasformò il nome SkyDrive in OneDrive, che diventò “lo spazio di cloud storage”, disponibile gratuitamente e dotato di una capacità di 10 GB di archiviazione.

Se OneDrive non sincronizza i file, il Supporto Tecnico Microsoft suggerisce 7 consigli per superare e risolvere questo problema: aggiornare il OneDrive e Windows all’ultima versione, quella più recente; disconnettere l’account OneDrive, per poi riavviarlo, effettuando una nuova configurazione; comprimere i file o le cartelle, prima di procedere con il loro upload, così da non superare i limiti di spazio per l’archiviazione; selezionare quali file o cartelle sincronizzare con OneDrive, al fine di non superare gli spazi di archiviazione. A tal proposito, l’utente dovrà trovare l’icona di OneDrive sul suo PC, aprendo il programma con il pulsante destro del mouse. A questo punto, si apre la scheda Account nella finestra pop-up; pertanto, sarà opportuno cliccare su Scegli cartelle e, poi, selezionare le caselle per i tipi di file o cartelle che sarà possibile sincronizzare con OneDrive nella schermata pop-up. Infine, scegliendo OK, tutte le modifiche saranno effettuate. Inoltre, qualora Microsoft OneDrive non sincronizzi i file, il Supporto Tecnico Microsoft consiglia di disabilitare il caricamento automatico di Office, di eliminare i vecchi file, organizzando al meglio lo spazio di archiviazione ed evitare un sovraccaricamento dello stesso; ripristinare manualmente OneDrive. In questo modo, OneDrive dovrebbe smettere di avere problemi e riprendere la sincronizzazione.