Ecco come controllare se sei tracciato da un AirTag

Ecco come controllare se sei tracciato da un AirTag

23/02/2022 0 By Rosy Chianese

Sappiamo quanto è caotica la nostra vita quotidiana, tra appuntamenti vari, lavoro, famiglia e amici, tutto questo ci porta ad essere un po’ sbadati con gli oggetti che usiamo e a non ricordarci dove li mettiamo tanto da smarrirli e doverli riacquistare. Apple, studiando i nostri comportamenti, ha pensato di venirci in aiuto ed ha creato gli Apple Airtag. Sono dei dispositivi geolocalizzatori molto piccoli, compatibili solo con gli iPhone dall’11 in poi, che puoi agganciare a ogni oggetto e, collegati all’iPhone, ti permettono di ritrovare qualsiasi cosa, anche quella che non ricordi dove hai messo, dall’auto parcheggiata, al portafoglio, alle chiavi. E questo in che modo? Seguendo la sua posizione in tempo reale in modo da essere ritrovata sulla mappa del tuo iPhone.

Come funziona l’AirTag

È un sistema delle dimensioni di una moneta, il suo funzionamento è a batteria e appena lo colleghi al tuo iPhone lo localizza tramite l’app Dov’è. La prima cosa da fare è accendere il bluetooth sul proprio telefono e seguire le istruzioni che compariranno sullo schermo in modo da collegarlo all’AirTag. Tutti i dati rilevati potranno essere ricevuti esclusivamente dal proprietario del telefono. Per concludere la registrazione sarà necessario scegliere un nome per l’AirTag o anche selezionarlo dalla lista degli oggetti da ritrovare. Nel caso in cui vuoi ritrovare la tua automobile se non ricordi dove l’hai parcheggiata dopo aver collegato i due dispositivi sali in auto e appena uscirai dalla tua macchina e avrai lasciato l’AirTag all’interno e avrai con te il telefono, lo smartphone noterà che c’è una lontananza tra i due. Adesso dovrai aprire l’app Dov’è e la scheda Oggetti che ti dirà sulla mappa la posizione in cui i due oggetti si sono separati: quello sarà il luogo in cui si trova la tua auto. Dalla scheda Oggetti hai anche la possibilità di far suonare l’AirTag quando ti avvicini, o anche la funzione Trova per creare il tragitto più veloce per arrivare all’AirTag nel caso in cui fosse troppo distante. Questi dispositivi sono molto utili ma, a volte, possono essere utilizzati per tracciare persone a loro insaputa, cosa molto spiacevole purtroppo! Non è semplice scoprire se sei tracciato perché non sempre hai modo di essere avvisato. Se hai un iPhone e sei caduto nella rete di qualcuno che ti vuole spiare e ti ha inserito da qualche parte un AirTag, il tuo telefono darà la posizione a chi ti spia quando aprirà l’app Dov’è e tu non ti accorgerai di nulla. Se hai uno smartphone Android ti potranno pedinare con gli iPhone di altri a meno che non ti trovi in un posto molto isolato senza nessuno vicino a te che abbia un iPhone così da segnalare la tua presenza. Vediamo insieme come controllare se sei tracciato da un AirTag.

Come controllare se sei tracciato da un AirTag

Se hai il dubbio di essere tracciato a tua insaputa Apple ha realizzato un’app per smatphone e dispositivi Android, Tracker Detect, che puoi scaricare da Google Play Store con cui individuare gli AirTag e simili vicini a te, che sono rilevabili dal raggio del tuo Bluetooth. Vai su Scansione e, dopo aver verificato che dove ti trovi c’è anche solo uno di questi apparecchi che si trova lontano dal possessore, vedrai che Tracker Detector, dopo averlo individuato, lo nomina come “AirTag sconosciuto”. Puoi scegliere su Tracker Detect, andando sulla voce Fai suonare, la possibilità di farlo suonare nell’arco di tempo di 15 minuti dopo che si è staccato da chi lo aveva, così da vedere dove si trova e renderlo inattivo. Si consiglia di effettuare più volte la procedura. Appena ne avrà trovato uno, l’apparecchio suonerà e tu potrai vedere i contatti di chi lo possiede e, attraverso connettività NFC, il numero di serie e con le modalità che ti fornisce potrai addirittura togliere la batteria dal geolocalizzatore in modo da farlo smettere di funzionare. Così facendo potrai smontare ogni piano a chi aveva cattive intenzioni nei tuoi confronti. L’app consiglia, infine, di segnalare tutto alle forze dell’ordine se si è sicuri di essere stati pedinati.