Face Pay: ora si può pagare la metro con il riconoscimento facciale (a Mosca)

Face Pay: ora si può pagare la metro con il riconoscimento facciale (a Mosca)

18/10/2021 0 By fogliotiziana

L’innovazione tecnologica ha raggiunto anche i pagamenti per prodotti e servizi. Ad esempio, alcuni supermercati hanno già rimosso le casse e i clienti pagano solo identificandosi tramite un’app.

Ma ora in Russia è stato messo in atto un sistema molto interessante. Si chiama Face Pay e consente agli utenti di pagare tramite riconoscimento facciale in più di 240 stazioni della metropolitana di Mosca.

La metropolitana di Mosca, capitale della Russia, ha iniziato ad adottare l’opzione di pagamento denominata “Face Pay” venerdì (15 ottobre). Si tratta, insomma, di un sistema di riconoscimento facciale già presente in più di 240 stazioni della metropolitana della città.

Secondo le informazioni fornite da The Guardian, tuttavia, il nuovo sistema si baserà su fotografie archiviate di persone per convalidare i pagamenti su questo mezzo di trasporto. Quindi, se i passeggeri vogliono iniziare a pagare i loro viaggi con il riconoscimento facciale, devono caricare un’immagine del loro viso e collegare la loro carta di credito all’app Mosmetro.

Quindi, utilizzando i dati utente correttamente inseriti nel sistema, l’utente deve solo guardare la telecamera che è posta sopra i tornelli. Questo processo porterà poi al riconoscimento facciale del cliente e al successivo pagamento del biglietto, che verrà detratto dalla carta di credito.

Secondo Sergei Sobyanin, sindaco della capitale: “Mosca è la prima al mondo a implementare Face Pay su questa scala. Questa tecnologia è nuova e molto complessa, continueremo a lavorarci per migliorarla”.

Le autorità di Mosca prevedono che fino al 15% dei passeggeri della metropolitana utilizzerà regolarmente Face Pay nei prossimi 3 anni. Ma sperano anche che l’utilizzo porti altri a scegliere questo metodo di pagamento.

Nonostante le autorità garantiscano che i dati degli utenti siano crittografati in modo sicuro e accessibili solo ai funzionari autorizzati, la privacy resta un nervo scoperto. Secondo alcuni attivisti, infatti, questo sistema potrebbe rappresentare un “passo pericoloso” negli sforzi per controllare la popolazione.

Anche Stanislav Shakirov, fondatore del gruppo Roskomsvoboda dedicato alla protezione dei diritti digitali e alla libertà di informazione, è dello stesso parere: “Dobbiamo avere piena trasparenza su come questa app funzionerà nella pratica. Ci stiamo avvicinando a paesi autoritari come la Cina, che dominano la tecnologia facciale. La metropolitana di Mosca è un ente governativo e tutti i dati possono essere nelle mani dei servizi di sicurezza”.

Oltre a Face Pay, la capitale russa ha recentemente esteso la sua tecnologia di riconoscimento facciale a tutta la città con una rete di oltre 175.000 telecamere di sorveglianza.