Fare un’app

Fare un’app

22/05/2021 0 Di miriampaterna

Per ordinare il cibo a casa, per controllare il nostro estratto conto, per vedere quando passa l’autobus, per chattare con i nostri amici o per effettuare acquisti online: ormai per ogni tipo di funzionalità che possiamo svolgere con il nostro device mobile c’è un’app, ovvero un modo più comodo ed a portata di mano per effettuare tutte quelle azioni che altrimenti tramite sito web sarebbero meno veloci, efficaci o a volte impossibili da svolgere.

Inoltre, grazie alle app è possibile rimanere sempre aggiornati con notifiche specifiche, effettuare comode operazioni in pochi click ed iniziare anche a guadagnarci nel caso in cui il suo utilizzo diventi virale. Ma come funziona la creazione di un’app? Quali sono le differenze tra i vari sistemi operativi su cui vogliamo far girare la nostra app? Qual è il professionista a cui è meglio rivolgersi in questi casi? Continua a leggere questo articolo per conoscere tutto ciò che c’è da sapere sul fare un’app!

Come funziona la creazione di un’app

Nel mercato moderno tantissimi sviluppatori hanno ormai compreso come la creazione di applicazioni innovative porti a profitti molto importanti nel caso in cui tali software diventino virali. Ma cosa vuol dire esattamente creare un’app? Come funziona la sua creazione? Soprattutto negli ultimi anni, creare un’app sottintende due principali processi: creare un’app Android e creare un’app iOS. Questi due costituiscono infatti i due principali sistemi operativi ormai usati dalla maggior parte degli smartphone e per questo motivo anche i loro rispettivi store, App Store e Play Store, sono i principali obiettivi di qualsiasi sviluppatore web app.

Fare un’app, comunque, non è affatto semplice: innanzitutto si deve avere un’idea molto innovativa, perché soprattutto al mondo d’oggi in cui gli app store sono pieni di qualsiasi tipo di app, la nostra applicazione non verrebbe minimamente notata se non sviluppata da un grande nome o da una grande idea originale. Per individuare una buona idea è quindi necessario uno studio approfondito su cosa cerca l’utente, cosa è stato realizzato e cosa ancora no in quell’ambito, come essere competitivi nel mercato e solo dopo si può iniziare a pensare allo sviluppo dell’app.

Per quanto riguarda il costo della creazione di un’app, esistono diverse strade sia per il fai da te che per rivolgersi ad un professionista: nel primo caso, esistono sistemi sia gratuiti che a pagamento nella semplice fase di sviluppo; poi invece per la pubblicazioni sui vari app store si dovrà obbligatoriamente pagare una quota.

Fare un’app Android VS fare un’app iOS

Come abbiamo visto in precedenza, fare un’app al giorno d’oggi sottintende principalmente due procedimenti, distinti in base al sistema operativo per cui si intende sviluppare app. Le principali tipologie infatti nei tempi moderni consistono nelle app Android e nelle app iOS, molto diverse da creare su più aspetti.

Le applicazioni per Android si basano sul linguaggio Java; prima di procedere dunque è necessario scaricare il software di sviluppo gratuito Java SE Development Kit e l’applicazione Android Studio, dove è presente tutto l’occorrente per un’app Android. Una volta sviluppata, l’app dovrà essere pubblicata sul Google Play Store e per farlo si dovranno versare $25 una tantum.

Diversa è invece la realizzazione di app iOS: se vuoi conoscere più dettagli riguardo lo sviluppo di app iOS, clicca su questo link per leggere il nostro articolo dedicato a questo argomento!

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