Gli occhiali intelligenti di Facebook e Luxottica al vaglio del Garante della Privacy

Gli occhiali intelligenti di Facebook e Luxottica al vaglio del Garante della Privacy

A qualche giorno dal lancio e dall’annuncio dei “Ray – Ban Stories”, gli occhiali intelligenti, progettati da Facebook ed Essilor – Luxottica, leader di Ray Ban, hanno già sollevato questioni legate alla privacy. Per questo motivo, le due aziende di punta del progetto hanno avuto un incontro con il Garante della Privacy, così da poter tirare le somme della situazione attuale. A tal proposito, il comunicato del Garante ha affermato che l’obiettivo degli incontri con la piattaforma di Mark Zuckerberg ed la punta di diamante dell’ottica è quello di “avviare un confronto riguardo alle domande poste dall’Autorità a Facebook sulle implicazioni per la riservatezza delle persone legate all’utilizzo degli smart glasses Ray-Ban Stories recentemente introdotti sul mercato”, poiché, continua la nota, “gli occhiali sono dotati di funzionalità <<Facebook View>>, che permette la registrazione audio e video”.

Dal canto loro, i due brand hanno mostrato la loro disponibilità nel fornire la piena collaborazione all’Autorità per “avviare iniziative d’informazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di responsabilizzare sia coloro che acquisteranno gli occhiali che tutti i cittadini”. Nel frattempo, l’Autorità ha intrapreso una procedura formale presso la Data Protection Commission irlandese (DPC). L’obiettivo è quello di raccogliere informazioni utili per stimare l’effettiva compatibilità tra gli smart glasses e la normativa sulla privacy. A tal proposito, Facebook ha annunciato “di avere già inviato all’Autorità Garante irlandese (DPC) le risposte alle domande poste dal Garante stesso, a fini dell’esame da parte di quest’ultimo”.

E, mentre la Luxottica e Facebook si trovano affrontare il confronto con l’Autorità Garante della Privacy, Xiaomi, la multinazionale cinese leader nella produzione di smartphone e di device elettronici, ha annunciato un paio di occhiali smart, ma con delle funzioni in più e con la possibilità di gestire la realtà virtuale rispetto ai Ray – Ban – Stories. Infatti, rispetto al modello lanciato sul mercato da Luxottica e Facebook, gli smart glass di Xiaomi consentono di effettuare una traduzione, in tempo reale, di una chiacchierata con persone che parlano un’altra lingua. Inoltre, indossandoli, l’utente può rispondere ai messaggi o alle telefonate, scattare foto con una fotocamera di 5 megapixel e gestire le mappe di Google. Negli smart – glasses di Xiaomi sono inclusi un processore integrato Arm quattro core e un microschermo da 2,4 x 2,2 millimetri, dunque da 0,13 pollici, con tecnologia microled. Tuttavia, la tecnologia che gestisce la visione della realtà non è a colori, ma è in bianco e nero. Infine, nonostante il lancio di un video su YouTube e le prime indiscrezioni sul web riguardo la progettazione di questo nuovo modello di occhiali, Xiaomi non ha comunicato né il prezzo né la data di lancio al pubblico.