Gli occhiali intelligenti SEAT per monitorare lo sguardo degli automobilisti

Gli occhiali intelligenti SEAT per monitorare lo sguardo degli automobilisti

11/02/2021 0 Di Redazione

Auto sempre più sicure che non solo assicurano il minimo danno al conducente, agli occupanti e ai pedoni investiti in caso di incidente ma che hanno anche mille “occhi” e mille sensori per comunicarci quello che sta succedendo fuori dal nostro veicolo e sotto il cofano motore. Sembra quasi che l’unico fattore imperfetto del sistema “auto in movimento” sia quello umano. Ai primi posti nelle cause degli incidenti, infatti, troviamo, insieme al mancato rispetto della segnaletica e dei semafori e all’alta velocità, la distrazione. A 40 km/h, una velocità da “lumaca” in città, in un secondo percorriamo 11 metri circa, alla cieca. Nel tempo necessario a individuare quale avaria ci viene segnalata dal cicalino di allarme rischiamo di percorrere una distanza tale da provocare un incidente con conseguenze anche gravi.

Tenendo bene in mente il concetto che, alla guida, la strada deve essere l’obiettivo principale del conducente, in SEAT stanno lavorando per rendere la strumentazione delle auto sempre più sicura utilizzando speciali occhiali con sensori a raggi infrarossi, telecamere ad alta risoluzione e un software basato su algoritmi sofisticati.

Come funziona la sperimentazione 

Con la tecnologia Eye-Tracking, come ha spiegato Rubén Martínez, capo del dipartimento Smart Quality di SEAT, è possibile rilevare la posizione esatta dell’iride in ogni momento registrando quello che è nel campo visivo del guidatore. Il tutto viene, in un successivo momento, elaborato ottenendo il punto di visualizzazione esatto. Per la sperimentazione “sul campo” si selezionano utenti con profili diversi e, facendo loro indossare gli occhiali con tecnologia Eye-Tracking, si chiede loro di guidare eseguendo azioni comuni, come controllare il livello del carburante, i chilometri percorsi, alzare la temperatura, cambiare la stazione radio o rispondere al cellulare collegato al sistema di infotainment

Analizzando i dati e le immagini elaborate dal computer è possibile conoscere dove il conducente ha rivolto lo sguardo per cercare la risposta, quanto tempo ha impiegato per farlo, soprattutto quante volte e per quanto tempo ha tenuto d’occhio la strada. Prima queste informazioni venivano rilevate con interviste che si basavano sulle sensazioni del conducente che spesso erano ingannevoli. Ora i dati saranno accurati e scientificamente validi. 

Il futuro delle console auto

I progettisti di SEAT avranno la possibilità di utilizzare i modelli di usabilità sviluppati dalla tecnologia Eye-Tracking per sviluppare le nuove console centrali delle auto di domani stabilendo in che modo dimensionare, posizionare e distribuire le informazioni più utili per il conducente. Passiamo concludere con le parole di Rubén Martínez: “Questa tecnologia ci aiuterà a umanizzare le interfacce, migliorando l’esperienza dell’utente. Con esso faremo sicuramente un ulteriore passo avanti nella qualità della console di infotainment del futuro”.

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