Google Hacking Italia: cosa sono i Google Dorks

Google Hacking Italia: cosa sono i Google Dorks

15/03/2021 0 Di miriampaterna

Nell’ambito del Google Hacking, si pone al centro l’ottimizzazione nei motori di ricerca, resa possibile attraverso una serie di codici che permettono ricerche approfondite all’interno del motore di ricerca Google. All’interno di questo ambito, però, sono presenti molti strumenti avanzati che non tutti conoscono e la cui conoscenza potrebbe invece migliorare nettamente l’experience dell’utente, soprattutto nella ricerca di informazioni di pubblico dominio.

Google infatti, che è il motore per eccellenza usato quotidianamente da tantissimi utenti in Europa e nel mondo, può diventare un prezioso alleato nella ricerca di informazioni specifiche se viene usato in un determinato modo. Ad esempio, utilizzando delle chiavi di ricerca particolari, chiamate Google Dorks, è possibile selezionare una serie di risultati specifici ed ottimizzare le proprie ricerche.

Se vuoi saperne di più riguardo all’argomento del Google Hacking in Italia, continua a leggere anche tu questo articolo e ti spiegherò cosa sono i Google Dorks e come funzionano!

  • Cosa sono e come funzionano i Google Dorks
  • Scopi per cui conviene usare i Google Dorks

Cosa sono e come funzionano i Google Dorks

Quando non si è soddisfatti delle proprie ricerche e soprattutto dei propri risultati su Google, i Google Dorks potrebbero essere la soluzione perfetta. Essi costituiscono un metodo per affinare i risultati di ricerca, in quanto sono dei comandi (detti anche operatori di ricerca) che permettono di trovare risultati più precisi, corrispondenti con più probabilità al motivo per cui ci si rivolge a Google.

Per usarli, basta inserire all’interno della query delle parole chiave (keyword) particolari o dei simboli specifici, per trovare migliori risultati nelle proprie ricerche, per scoprire o trovare pagine che ci interessano o che, in ottica SEO, non volevamo fossero mostrate.

È per questo che si parla infatti di Google Hacking per parlare di questi comandi, poiché se usati di chi ne conosce accuratamente la sintassi potrebbero rivelare pagine e documenti con informazioni sensibili lasciate online per sbaglio o contro la volontà dei diretti interessati. 

Infine, è importante sapere che questi Google Dorks hanno una sintassi basilare del tipo nome dork:parametro e possono essere utilizzati poi degli operatori logici di base come il not, l’or o l’and, scritto in maiuscolo.

Scopi per cui conviene usare i Google Dorks

Soprattutto se sei interessato all’ottimizzazione SEO del tuo sito, i Google Dorks sono un ottimo strumento. Il primo scopo per cui conviene farne uso, infatti, è per trovare gli errori di indicizzazione sul tuo sito, ovvero se le tue pagine non vengono correttamente mostrate agli utenti nel momento in cui fanno una ricerca. Per verificare ciò, potrebbe essere utile usare il Google Dork site: [nome del tuo sito].

I Google Dorks inoltre potrebbero essere molto utili per scoprire se qualcuno ha duplicato i contenuti del tuo blog o di un tuo sito; ciò è possibile inserendo nella query una parte del testo dell’articolo in questione o il titolo e poi inserendo il segno meno “” per escludere il tuo sito.

I Google Dorks sono molto funzionali anche per tanti altri scopi, quali individuare le pagine non sicure, rintracciare pagine che non dovrebbero essere indicizzate o per trovare pagine per i backlink.

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